Riflessologia plantare

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  • "Come sopra, così sotto,
  • come dentro, così fuori,
  • come l’Universo, così l’Anima"
  • (Ermete Trismegisto)

La riflessologia plantare è una tecnica mediante la quale si ristabilisce l’equilibrio energetico del corpo, servendosi di un particolare tipo di massaggio che, attraverso la stimolazione e compressione di specifici punti di riflesso sui piedi, relazionati energicamente con organi e apparati, consente di esercitare un’azione preventiva e d’intervento su eventuali squilibri dell’organismo.

Il piede, infatti, è specchio del corpo in quanto tutti gli organi si riflettono nel piede, ognuno in un “punto” preciso a livello della pianta, del dorso o del lato del piede.

E' possibile sintetizzare la mappa plantare in questo modo:

  • le dita corrispondono alla testa
  • il calcagno è collegato con il bacino.
  • i due piedi corrispondono alle nostre due metà del corpo, comprensive di organi interni.

Di conseguenza, massaggiando il punto che corrisponde all’organo, al sistema o all’apparato in difficoltà, vengono stimolate le terminazioni nervose che inviano uno stimolo elettrico al cervello e da lì, arriva all’organo ‘bersaglio’. In questo modo si possono risolvere o alleviare una serie di disturbi, in modo naturale, privo di controindicazioni e di effetti collaterali. Ovviamente, i benefici effetti della riflessologia plantare riguardano disturbi e disagi che rientrano nella ‘fisiologia’, in caso di patologia grave è sempre necessario rivolgersi al proprio medico.

Grazie alla riflessologia plantare è possibile risolvere o alleviare i fastidi più comuni della gravidanza, come, per esempio, la nausea del primo trimestre, la pesantezza e i bruciori di stomaco, la stanchezza e l’insonnia, concentrandosi sui piedi

"Leggendo" il piede è possibileindividuare ed intervenire sulle sofferenze e le tensioni del corpo, ma anche su eventuali emozioni negative

DISTURBI DELLA GRAVIDANZA CHE BENEFICIANO DELLA RIFLESSOLOGIA PLANTARE:
  • nausea
  • bruciori di stomaco
  • stanchezza ( spesso causata da affaticamento del fegato, dato che in gravidanza deve affrontare un lavoro maggiore )
  • gonfiori agli arti inferiori
  • ipertensione
  • bimbo podalico (viene aiutato a"fare la capriola" per raggiungere la posizione cefalica, evitando alla futura mamma di doversi sottoporre a un cesareo. In questo caso, oltre al toccovero e proprio che rientra nella tecnica della riflessologia plantare, si utilizza anche il calore, tramite la tecnica di MTC della moxibustione ( ossia un sigaro di artemisia acceso e poi spento, la cui "brace" calda apporta un surplus di calore dall'esterno all'interno del corpo ) La doppia stimolazione induce il bambino a posizionarsi spontaneamente a pancia in giù nel pancione, senza rischi o disagi per lui e la futura mamma. Il risultato è praticamente garantito, dato ché questo trattamento ha successo nel 98% dei casi

ATTENZIONE: la riflessologia plantare può essere tranquillamente praticata quando non sono presenti problematiche e sofferenze a carico del feto. In caso contrario si deve procedere con molta attenzione e solo dietro indicazione del ginecologo.

È importante fare attenzione anche nei primi tre mesi di gravidanza, periodo molto delicato, durante il quale è fortemente sconsigliato stimolare le zone riflesse del sistema endorcino e dell'apparato genitale.

LA NOSTRA ESPERIENZA ( a 35 settimane )

La Riflessologia plantare ha origini nella medicina orientale di Cina e India e risale a più di 5000 anni fa. C'è anche una Riflessologia plantare occidentale che attinge ai principi scientifici sulla quale si basa la medicina convenzionale occidentale (nasce infatti in concomitanza delle prime scoperte occidentali in ambito neurologico di Sir Henry Head e Sir Charles Sherrington)

Personalmente io ho sperimentato la Riflessologia plantare indiana, in particolare il PADA ABHYANGA, il trattamento Ayurvedico di riflessologia plantare perfetto per riequilibrare la circolazione del sangue, potenziare l'energia tramite la stimolazione degli organi interni sulle zone riflesse e infondere una piacevola sensazione di relax e leggerezza, specialmente quando la donna in dolce attesa soffre di disturbi circolatori e ritenzione idrica.

Essendo di costituzione soprattutto VATA, quindi con una energia mentale molto forte tutto ciò che mi aiuta a ritornare alle TERRA, alle RADICI, è per me un toccasana e un efficace strumento di profondo relax psicofisico. Amo la riflessologia plantare perchè è uno dei pochi trattamenti esterni in grado di aiutarmi a "spegnare" la mente, anche quando è troppo "accesa".

PERCHE' PROVARLA: 

Consiglio il trattamento di riflessologia plantare sia per chi desidera risolvere i disturbi più tipici della gravidanza sia per le future mamme che non amano molto essere massaggiate: infatti, anche se si interviene su una parte precisa e limitata del corpo ( i piedi ) è possibile intervenire in contemporanea su tutto il resto. Come per i Trattamenti ayurvedici insieme all'alimentazione vegana con componenti ayurvediche nell’offerta gastronomica, ho potuto sperimentare la riflessologia plantare indiana presso LA VIMEA, il primo Hotel Vegano d'Italia, grazie al sapiente tocco di Vinoth Rohan De Silva.