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  • “Si definisce Ayurveda la scienza che descrive gli stati della vita
  • vantaggiosi e quelli sfavorevoli, insieme a ciò che è buono e ciò che è nocivo per la vita, che tratta della lunghezza della vita e della vita stessa. ”
  • (Charaka Samhita I, 41)

L'Ayurveda (in sanscrito: आयुर्वेद) è la Medicina tradizionale utilizzata in India fin dall'antichità, diffusa ancora oggi nel sub-continente più della medicina occidentale.

Il termine "Ayurveda" , composto dalle parole "vita" (ayu) e "conoscenza" (veda), significa "conoscenza della vita", o "l’arte del buon vivere". Oltre alla scienza medica racchiude in sè elementi di filosofia, arte e disciplina, ed offre una visione completa dell’esistenza, insegnando a conoscere la vera natura dell'Essere Umano ed il suo ambiente, ed a mantenere l’equilibrio tra esso e l’Universo.

Secondo la filosofia dell'Ayurveda, infatti, la vita non è mera esistenza, ma va gestita secondo 4 principali obiettivi: Dharma (virtù da seguire, "dovere"),  Artha (ricchezza della comprensione, benessere/prosperità), Kama(felicità), Moksha (libertà/illuminazione).

Lo scopo principale dell'Ayurveda è quello di conservare la buona salute e benessere in modo da dare sostegno al perseguimento di questi obiettivi.

L'Ayurveda distingue tre differenti energie vitali (Tridosha), ognuna delle quali si differenzia per sede corporea principale e funzione particolare.

Il normale equilibrio dei Dosha corrisponde alla condizione di salute, mentre lo squilibrio di uno o più causa la malattia. Lo stile di vita quotidiano, l’adattamento ai cambiamenti stagionali, la dieta e il contatto con la natura sono molto importanti per mantenere l'equilibrio dei Dosha e dunque la salute.

Secondo i Trattati Ayurvedici la donna, nel corso del concepimento e della gravidanza, è ricoperta di una grande responsabilità.

Questo perché il garbha, ovvero l’embrione, non è solo il risultato dell’unione tra sperma e ovulo, ma è anche il frutto delle combinazioni di molti fattori che evolvono e si modificano per tutto il periodo della gestazione. L’ambiente esterno gioca un ruolo importantissimo nella vita del bambino fin dai primi attimi di vita e la madre ha il compito di adempiere a tutti i suoi doveri - fisici, mentali, rituali, comportamentali - affinché possa crescere e formarsi nel migliore dei modi.

Le prescrizioni e i divieti che la gestante deve osservare scrupolosamente hanno lo scopo di:
  1. Portare a termine la gravidanza
  2. Partorire un bambino sano e con tutti gli organi motori
  3. Partorire un bambino sviluppato pienamente
  4. Partorire un bambino dotato di forza, di bella carnagione, di intelligenza
  5. Evitare complicazioni durante il parto

Poichè la futura mamma ha questo compito così importante è auspicabile che chi la circonda la favorisca durante l'impegnativo percorso dei 9 mesi di gestazione.

Alcune indicazioni generali:

Durante tutta la gravidanza, la donna in dolce attesa è importante che si occupi della propria:

SALUTE EMOTIVA: Poichè madre e feto sono strettamente legati, si deve fare in modo di veicolare il più possibile emozioni positive e rassicuranti. Così scrive l’antico medico Caraka in merito: “Tutti i desideri della madre in questo periodo andrebbero soddisfatti. Se le voglie non vengono soddisfatte, si possono verificare conseguenze indesiderate e causare morbilità fisica e mentale al feto”. In pratica, vi è una reale osmosi emotiva tra feto e la madre e dunque quest'ultima deve prestare grande attenzione ai suoi pensieri e alle sue sensazioni.

SALUTE FISICA:  attraverso una corretta, sana e nutriente alimentazione perché parte di essa viene utilizzata per nutrire il piccolo dentro di lei. Le raccomandazioni riguardanti gli alimenti da mangiare variano da situazione a situazione e differiscono a seconda della costituzione individuale. In generale, nei testi ayurvedici classici le indicazioni riguardanti la dieta e l’igiene durante la gravidanza sono molto specifiche e particolareggiate e, se non vengono rispettate, potrebbero portare a malformazioni fisiche e mentali della prole. Es:  “I disordini della donna incinta devono essere trattati con delle medicine e una dieta a base principalmente di sapori dolci, gradevoli al palato, rinfrescanti, piacevoli e delicati. Non si deve fare uso di emetici, purganti e di prodotti che provocano lo starnuto in quanto queste terapie portano a movimenti violenti di diverse parti del corpo ed è possibile che causino abhogata (pressione o tensione) sull’utero portando a delle conseguenze serie e indesiderabili”. (Dott.Dash)

Poichè i testi classici dell’ayurveda sono intrisi di misticismo e ritualità, la loro applicazione deve essere affidata all’esperienza di un medico ayurvedico competente e non all’interpretazione soggettiva. Se la futura mamma decide di rivolgersi alla medicina indiana deve necessariamente interpellare una persona preparata aed autorizzata che potrà guidarla nella comprensione di quanto possa essere veramente utile per lei e per il suo bambino al di là delle raccomandazioni e dei precetti tradizionali. Questo passaggio è fondamentale per non creare fraintendimenti, mistificazioni, false paure o errate diagnosi.

Insieme alla dieta, la pratica di yoga, meditazione e canto e della cura del corpo tramite il massaggio sono fortemente consigliati per contribuire positivamente ad allineare il corpo e la mente della futura madre.

Posture, consapevolezza del respiro, ascolto e cura di sé,  aiuteranno la futura mamma a vivere con maggiore consapevolezza e responsabilità il suo ruolo nell’evoluzione del genere umano e la riavvicineranno ai ritmi della natura.

In particolare sono indicati esercizi di pranayama  in quanto la respirazione profonda e ritmica innalza i livelli di ossigeno nel sangue e facilita l’eliminazione delle tossine, inoltre calma la tensione nervosa, attenua la nausea, il mal di testa, aumenta la capacità polmonare, l’energia psicofisica e la resistenza dell’intero organismo.

Le asana dello Yoga aiuteranno la donna in dolce attesa  sia ad avere una spina dorsale forte (che sarà così in grado di sostenere il peso che andrà man mano ad aumentare nel secondo e terzo trimestre ed eviterà che le spalle cadano in avanti, chiudendo il petto e alterando la respirazione) che a rafforzare e rendere flessibile la muscolatura addominale e pelvica, chiave della preparazione ad un buon parto (le pelvi sono letteralmente il pavimento su cui poggia il feto, che dovrà aprirsi come un fiore per lasciarlo passare al momento dell’espulsione, durante il quale le spinte avverranno principalmente attraverso la partecipazione dei muscoli toracici).

Dal secondo trimestre in poi si consiglia di ricevere regolarmente il garbhabhyangam (massaggio completo di tutto il corpo della donna in gravidanza con olii specifici medicati secondo Ayurveda) che dovrà concentrarsi soprattutto sulla regione dorsale e pelvica al fine di stimolare tonicità e flessibilità della muscolatura. Il massaggio aiuta anche a calmare e rafforzare il sistema nervoso e a sostenere la donna sul piano emozionale.

LA NOSTRA ESPERIENZA (a 35 settimane)

Posto che le ho praticate prima, durante e 1 ora prima del parto, per quanto riguarda YOGA e MEDITAZIONE rimando alle pagine dedicate a queste discipline così come alla pagina dedicata al CANTO CARNATICO, che mi ha accompagnata durante l'ultimo mese ed il travaglio in acqua.

Qui desidero condividere la nostra esperienza con i trattamenti ayurvedici, in particolare il massaggio "GARBHA ABHYANGA" versione per la donna in dolce attesa di "SHARIRA ABHYANGA", il trattamento Ayurvedico più conosciuto e che tratta l'intero corpo, scioglie tensioni a livello fisico e mentale, riducendo il picco di stress, rafforzando il sistema immunitario, ringiovanendo e purificando. Un'esperienza  davvero rilassante e globalizzante per corpo, mente e spirito, preceduta prima dalla diagnosi del polso per valutare meglio le mie condizioni psico-fisiche e così suggerire e scegliere le pratiche più idonee alle mie esigenze e necessità del momento.

Secondo l'Ayurveda io sono praticamente di costituzione quasi tutta VATA, ma la gravidanza, apportando una grande e potente energia nel ventre per lo sviluppo e crescita della mia bambina, mi ha bilanciato molto anche con il dosha PITTA. Specialmente durante l'ultimo trimestre tutte le notti, più volte durante la notte, dovevo andare in bagno a fare pipì per la pressione esercitata dal pancione sulla vescica per cui ho apprezzato molto ricevere il trattamento "SHIRSHA ABHYANGA", il massaggio Ayurvedico testa-nuca,  che mi ha permesso di sciolgliere i punti di tensione e ridurre stress e mal di testa causato da notti trascorse non proprio tranquillamente.

PERCHE' PROVARLA:

La Medicina Ayurvedica, offre numerosi strumenti per mantneresi in salute in armonia con la propria costituzione ed individualità. Sicuramente consiglio i trattamenti al corpo ( massaggi ) che aiutano la futura mamma ad armonizzarsi e distendersi, approfondendo la percezione di sè, accompagnando positivamente la propria contina trasformazione e rafforzando il dialogo interiore con il proprio bambino. Io li ho sperimentati, insieme all'alimentazione vegana con componenti ayurvediche nell’offerta gastronomica, presso LA VIMEA, il primo Hotel Vegano d'Italia, grazie al sapiente tocco di Vinoth Rohan De Silva. E non vedo l'ora di rotornarci tanto mi sono trovata magnificamente!