Floriterapia

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  • "Le erbe guaritrici sono quelle che sono state dotate
  • del potere di aiutarci a conservare la nostra personalità" 
  • (Dr. E.Bach, "Libera te stesso"  cap. VIII)

La gravidanza è un periodo unico, emozionante e gioioso nella vita di ogni donna. Affinchè la donna rimanga incinta, è necessaria l'ovulazione, che l'uovo venga fecondato e che si impianti nell'utero dove poi inizia a crescere. La crescita del feto, per soddisfare tutte le proprie necessità, dipende completamente dalle condizioni di salute della futura mamma:  la donna in dolce attesa deve dunque fare del suo meglio per restare in salute, nutrirsi adeguatamente e vivere serenamente, in un clima sano, rilassato e positivo.

Da un punto di vista emotivo, la futura mamma potrebbe aver bisogno di qualche aiuto

dal momento che pur essendo probabilmente al colmo della gioia, si trova a vivere un momento di grande cambiamento, che dopo nove mesi porterà ad una realtà di vita del tutto nuova. Infatti, trascorsi circa 9 mesi, il corpo della donna si predispone ad aprirsi così avviene il parto attraverso cui il nuovo bebè fa il suo ingresso nel mondo.  Ogni parto è un'esperienza a sè: può essere lungo o molto lungo o breve ( personalmente io ho impiegato 3 ore ), faticoso o meno faticoso ma in ogni caso ripercorre le stesse fasi di:

  • contrazioni che aprono la cervice
  • l'utero spinge il bambino nella vagina (canale del parto)
  • il bambino nasce
  • la placenta viene espulsa

Una volta nato, il bambino non riceve più il nutrimento dal cordone ombelicale e l'allattamento al seno è la soluzione più fisiologica fornita da Madre Natura per farlo crescere in salute, almeno per i primi 6 mesi di vita, trascorsi i quali  si inizia con lo svezzamento e si introducono altri alimenti. Non sempre è facile assumere tutti i micronutrienti ( vitamine, acidi grassi essenziali, sali minerali ) tramite la dieta perciò, specialmente in gravidanza, sono consigliati degli integratori per supportare le funzioni fisiologiche della futura mamma. E' però importante assumere integratori naturali, che il corpo è in grado di riconoscere ed utilizzare altrimenti sarà solo un appesantire gli organi interni ( oltre che uno spreco di soldi ).

Una gravidanza quindi, anche quando voluta e pianificata, porta con sé sia gioia ed aspettative, sia ansietimori e vere e proprie paure per il parto e per il post parto.

E’ un  periodo in cui una donna può soffrire di insicurezza relativamente al proprio ruolo di madre e di compagna.  Inoltre la gravidanza è spesso accompagnata anche da piccoli disturbi fisici come nausea, vomito ed un  generale senso di affaticamento.

Per questo la terapia con i fiori di Bach rappresenta un importante sostegno nella gestione di tutto l’universo emozionale che ruota intorno alla gravidanza e al parto.
I fiori di Bach, conosciuti anche come floriterapia, sono dei rimedi naturali basati sulle sostanze energetiche estratte da fiori selvatici raccolti in luoghi incolti nelle prime ore del mattino, lasciati in immersione in acqua di fonte esposta al sole oppure fatta bollire. Furono ideati dal dottor Edward Bach  con l'idea che la cura della malattia che prescinde dalla cura dell’anima non porta alla guarigione definitiva.
  • “Dietro a ogni malattia ci sono le nostre paure, le nostre ansie, i nostri desideri, le nostre preferenze e le nostre antipatie.”
  • (Dr. E. Bach “The original writings”)

Anche se si sono poi sviluppati i FIORI CALIFORNIANI, i FIORI ITALIANI etc, i fiori di Bach sono 39 infusioni conservate in alcool che trasmettono al paziente l’energia del fiore e ristabiliscono l’armonia tra mente e corpo. Viene usato il fiore perchè nel fiore è racchiuso tutto il potenziale della pianta stessa. Le radici, il fusto e le foglie racchiudono la parte più materiale e già manifesta, mentre il seme ancora non manifesto, riassume in esso tutte le caratteristiche peculiari della pianta, permettendo la sua riproduzione. Il fiore è il ponte, il legame che simbolicamente e materialmente collega queste due parti.

Per affrontare la floriterapia e per l’autoprescrizione, occorre conoscere il proprio stato d’animo.

TIPOLOGIE DI STATI D'ANIMO SECONDO DR.E.BACH
  1. paura,
  2. incertezza,
  3. solitudine,
  4. disinteresse per il presente,
  5. disperazione,
  6. tendenza a lasciarsi influenzare dalle idee altrui,
  7. eccesso di preoccupazione per gli altri.
I fiori di Bach, assunti sia come rimedio singolo che come miscela composta da più fiori, sono di grande aiuto nel riequilibrio della sfera psicosomatica, poiché agiscono a livello mentale, fisico ed emozionale.

L’efficacia dei fiori è racchiusa nei “messaggi energetici” veicolati dal fiore e trasmessi all’acqua e non dalla loro azione chimica. Essa può essere quindi utilizzata con grande serenità non comportando rischi né per la futura mamma né per il bambino.

APPLICAZIONI PRINCIPALI DEI FIORI DI BACH IN GRAVIDANZA
  • nausea, vomito, stanchezza,
  • shock del parto, trauma conseguente ad un aborto,
  • bassa fiducia in se stessi,
  • paura del cambiamento di vita, del parto, del dolore, delle malattie, della propria responsabilità di genitori,
  • preoccupazione per la salute del bambino,
  • depressione e malinconia post-partum.
MODALITA' di ASSUNZIONE:

L’assunzione dei fiori avviene per via sublinguale. I rimedi possono essere associati e preparati in una miscela da 10 ml di brandy, con 20 ml di acqua di sorgente (o mineralizzata con un residuo fisso inferiore a 50 mg/litro) e tre gocce del fiore singolo prelevate dalla stock bottle (quattro per il Rescue Remedy).

È consigliabile miscelare fino ad un massimo di 6/7 fiori insieme. Il brandy può essere sostituito da aceto di mele per i bambini o le persone intolleranti. Della miscela si assumeranno quattro gocce per quattro volte al giorno, ma anche più volte, al bisogno.
Il fiore singolo può essere assunto versando 4 gocce della stock bottle in un bicchiere con tre o quattro dita d’acqua e bere lentamente, nell’arco di una o due ore.

FIORI DI BACH D'ELEZIONE IN GRAVIDANZA

La gravidanza è uno stato in continuo cambiamento, un percorso di maturazione e crescita personale della donna e della coppia, che si instaura fin dal primo giorno. Il cambiamento si attua a tutti i livelli, sul piano fisico, emotivo, relazionale.

PRIMO-SECONDO TRIMESTRE

  •  Walnut (Fiore del cambiamento e della protezione)
  • Crab Apple (Fiore per apprezzare i cambiamenti del corpo)
  •  Scleranthus (Fiore per contrastare gli sbalzi d'umore, contro nausea e vomito)
  • Gentian (Fiore per infondere coraggio e per gravidanze difficili a rischio di aborto)

SECONDO-TERZO TRIMESTRE

  • Red Chestnut (Fiore per ridurre ansie e paure circa la salute del nuovo bebè)
  • Elm (Fiore per scaricare l'eccessivo senso di responsabilità - per future mamme in carriera)
  • Larch (Fiore per la paura di non farcela)

TERZO TRIMESTRE

  • White Chestnut (Fiore per scacciare pensieri e preoccupazioni ricorrenti, di solito relative alla salute del nascituro o alla vita futura, che inficiano il rilassamento e l'adeguato riposo notturno)
  • Rock Rose (Fiore per gestire stati ansiosi molto forti ed eventuali attacchi di panico)
    Olive (Fiore che aiuta a superare la stanchezza fisica, quando il pancione comincia a pesare e magari si soffre di gonfiore e circolazione rallentata)
  • Mustard, Sweet Chestnut (Fiori contro malinconia e depressione post-partum)

Sempre utile è il Rescue Remedy, miscela composta da 5 fiori, normalmente utilizzato nelle situazioni d’emergenza, con l'azione principale di reintegrare e riequilibrare tutto il sistema emotivo. In gravidanza ha una straordinaria efficacia perché sia la gestazione che il parto vengono vissuti come una prova importante e complessa da affrontare. Il travaglio in particolare, è un momento molto delicato in cui è necessario mantenere le energie in equilibrio per cui si consiglia vivamente di tenerne una boccetta pronta quando si incomincia ad avvicinarsi alla "data di scadenza" prevista per il parto.  L’azione del rimedio si esplica nell’arco di un minuto attivando meccanismi di autoguarigione e di distensione psicofisica. Star of Bethlehem, il fiore del trauma, è fondamentale perché il parto e la nascita sono dei veri e propri shock, sia per la mamma che per il bambino; Impatiens agisce sullo stress e sulla tensione che anticipa l’evento; Cherry Plum è indicato per la paura di perdere il controllo e di non riuscire a gestire il travaglio e i dolori; Rock Rose aiuta in caso di attacchi di panico e di paura intensa; Clematis è indicato per gli svenimenti che spesso possono verificarsi quando la soglia del dolore è molto elevata.

LA NOSTRA ESPERIENZA (da 12 settimane)

Ho scoperto ed iniziato ad usare i Fiori di Bach grazie ad Ilaria Rattazzi, quando avevo 18 anni e frequentavo il Liceo Classico prima e la Scuola d'Arte Drammatica Paolo Grassi poi. Sono grata a questa donna, artista, terapista e scrittrice per avermi aiutata a mettermi in ascolto e contatto con le mie emozioni, imparando a discernere i miei stati d'animo così da trarne insegnamento e valore positivo.

Durante la gravidanza ho usato sostanzialmente 2 fiori: "PINE", contro il "senso di colpa" dei primi mesi in cui non sapevo ancora il sesso ( dato che volevo fortemente una bambina... se invece fosse stato un maschio? sarei riuscita ad amarlo ugualmente? Questi pensieri mi hanno veramente fatta sentire in colpa perchè la cosa importante era che finalmente ero riuscita a restare incinta, a 42 anni e che la creatura fosse sana e non tanto se fosse stata maschio o femmina !) e LARCH contro la paura di non farcela.

Infine, in SALA PARTO ho usato RESCUE REMEDY , proprio perchè si rivela fondamentale prima e durante il travaglio per aiutare a combattere la paura del parto, il panico, il dolore e la tensione nervosa e a mantenere il controllo della situazione e della forte emotività. Ho assunto 4 gocce direttamente in bocca, ad intervalli regolari, anche a distanza di pochi minuti nella fase acuta (mio marito, presente in sala parto, me le spruzzava direttamente in bocca sotto la lingua)

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