L’acqua migliore in gravidanza

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  • "Il Tuo corpo implora acqua"
  • (Dott.Fereydoon Batmanghelidj)

Gli elementi fondamentali per preservare la vita sono 4: Fuoco, Terra, Aria e Acqua.

Nel ciclo di genesi della vita, l'acqua ricopre un ruolo estremamente importante, basti pensare che il 70% del nostro pianeta è fatto d'acqua e che anche il nostro organismo è composto di acqua nella medesima percentuale. Come mai si tende a dare poco valore a questo elemento? 

Normalmente il liquido amniotico dovrebbe essere alcalino.

Sfortunatamente, oggigiorno questo non è sempre vero.

Durante la gravidanza, il corpo della futura mamma e del bambino hanno bisogno di una quantità particolarmente elevata di basi. Pertanto, il consumo di acqua ionizzata durante la gravidanza fornisce un importante valore aggiunto.

In Giappone sono state fatte esperienze molto positive in questo campo.

Soprattutto in gravidanza, EVITARE DI BERE ACQUA IN BOTTIGLIA, specialmente di plastica, in quanto è oramai "ACQUA MORTA".
L'acqua migliore è sicuramente un'ACQUA PURA, OSSIGENATA. ALCALINA, IONIZZATA ed ANTI-OSSIDANTE. Come, per esempio l'ACQUA ECAIA.


Qualche approfondimento sul tema .....

COS'E' L'ACQUA IONIZZATA? 

Con la ionizzazione l'acqua viene dapprima filtrata per eliminare gli inquinanti – in primo luogo i metalli pesanti – eventualmente presenti. Dopo la filtrazione, l’acqua viene scissa in due parti durante il processo elettrolitico: l'acqua alcalina attiva, che viene abitualmente utilizzata per bere e cucinare, e l'acqua acida ossidata, impiegata per pulire e disinfettare. La ionizzazione e l'eccesso di elettroni conferiscono all'acqua proprietà, speciali a diversi livelli e che possono apportare molti benefici al corpo umano.

IN CHE MODO L'ACQUA IONIZZATA E' UTILE AL NOSTRO CORPO?

L’acqua ionizzata può favorire la rimozione dei veleni e degli inquinanti presenti nell'acqua del rubinetto in modo che non possano nuocere al nostro corpo. L'acqua ionizzata è ricchissima di elettroni, proprio come l'acqua contenuta nella verdura e frutta fresca, e anche nell’insalata appena raccolta nell’orto. Il valore ORP (Potenziale di Ossido-Riduzione) dell'acqua ionizzata è inoltre molto simile a quello della linfa e del sangue, il che consente all’organismo di assorbirla con estrema facilità.

QUALI VANTAGGI PORTA IL CONSUMO DI ACQUA IONIZZATA? 

Il corpo umano è costituito per il 70% da acqua. Nell’organismo l'acqua funge tra l’altro da mezzo di trasporto delle sostanze nutritive quali i minerali, le vitamine e anche l’ossigeno. La maggior parte delle persone beve pochissima acqua – e troppo spesso purtroppo quella sbagliata. Il valore aggiunto che il consumo di acqua ionizzata apporta in una situazione del genere è pertanto davvero enorme. L'acqua ionizzata ha infatti un potere solvente superiore rispetto alla normale acqua di rubinetto. Regola l’equilibrio acido-basico dell’organismo e sostiene quest’ultimo nel processo di disintossicazione, cioè nell’espulsione di tossine e sostanze dannose. Inoltre stimola la sete e il corpo la reclama, la esige, la pretende - effetto confermato del resto da molti consumatori. Secondo numerose testimonianze poi, l'acqua ionizzata viene bevuta molto più frequentemente dell'acqua del rubinetto perché risulta più leggera, ha un gusto più morbido ed è gradevole.

QUAL'E' IL VALORE IDEALE DEL PH? 

L'acqua del rubinetto presenta normalmente un pH di circa 6,5 / 7. Alcuni scienziati giapponesi scoprirono già negli anni '30 del secolo scorso che il pH ideale per l'acqua potabile era compreso tra 8,5 e 9. La normativa stabilisce che il pH dell'acqua di condotta debba essere compreso tra pH 6,5 e pH 9,5. All'industria dell’acqua minerale tuttavia è consentito di discostarsi anche notevolmente dai valori legali fissati per il pH dell'acqua. Ad esempio, l'acqua minerale addizionata con anidride carbonica può avere un pH di ca. 4, il che la rende 1.000 volte più acida dell'acqua di rubinetto di livello medio. Gli appassionati di acqua ionizzata inizialmente, cioè nei primi giorni e settimane, dovrebbero assumere acqua con un grado di alcalinità moderato, cioè con un pH compreso tra 7,5 e 8. Dopo circa tre settimane, possono passare a un pH compreso tra 8 e 9.

FA BENE BERE ACQUA IONIZZATA?

L’acqua ionizzata fa bene quando bevuta secondo le quantità giornaliere consigliate. Sebbene l'acqua ionizzata sia alcalina, non viene tamponata chimicamente con minerali come calcio o magnesio. È l’eccesso di ioni OH- che produce il valore alcalino. Pertanto il corpo non può diventare troppo alcalino semplicemente bevendo acqua ionizzata alcalina. Né quindi può consumare troppa acqua ionizzata.
Per questo motivo, è possibile cambiare completamente il tipo d’acqua consumata, passando al consumo di sola acqua ionizzata. Non sono stati rilevati effetti negativi nemmeno con un consumo a lungo termine. Ad una persona sana generalmente si raccomanda di assumere 0,03 litri d’acqua per ogni chilo di peso corporeo, quantità che andrebbe opportunamente aumentata in base all'attività fisica svolta (sudorazione).

L'ACQUA IONIZZATA NEUTRALIZZA L'ACIDO GASTRICO? 

L'acqua ionizzata non è una base tamponata. Anche piccole quantità di acido gastrico sono sufficienti a neutralizzare l'acqua ionizzata. Pertanto, l'acqua ionizzata, così come l'acqua del rubinetto, non è in grado di neutralizzare l'acido gastrico. Al massimo l'acido gastrico viene diluito con l'acqua, cosa che tuttavia si verifica con qualsiasi altro liquido.
Ecco cosa avviene in dettaglio quando si assume acqua ionizzata: essa raggiunge dapprima lo stomaco dove, riducendo leggermente l'eccesso di ioni H+, regola l’acido gastrico senza tuttavia neutralizzarlo. Tale effetto riduce in minima parte l'eccesso di acido nelle persone con un’eccessiva produzione di acido gastrico (senza tuttavia neutralizzare chimicamente l’acido HCI). Nelle persone che invece producono troppo poco acido gastrico, le cellule parietali vengono stimolate dall’acqua ionizzata ad aumentare la produzione di HCI e quindi il livello di acidità.
In Giappone e in Corea del Sud generalmente si raccomanda il consumo di acqua ionizzata alcalina per problemi digestivi di ogni tipo.

CONCLUSIONI:

Lo ionizzatore può essere un grosso impegno...ma con lo ionizzatore Sanuslife ( che a differenza di altri apparecchi per la depurazione dell'acqua potabile non cancella la memoria della stessa - come per esempio i trattamenti ad osmosi inversa ) vale davvero fare un investimento per un elemento così fondamentale e prezioso per la nostra vita, quella dei nostri figli e del pianeta Terra.  Come sopra citato, si tenga presente l’importanza del potenziale di ossido-riduzione (ORP) negativo dell’acqua alcalina ionizzata, che ne determina un potentissimo effetto antiossidante per la grande quantità di elettroni liberi presenti, capaci di contrastare efficacemente l’eccesso di radicali liberi prodotto dall’organismo e quindi l’invecchiamento cellulare. L’acqua ECAIA contiene almeno 1 bilione (pari a 1000 miliardi) di elettroni liberi per litro, mentre l’acqua di rubinetto e l’acqua di bottiglia ne contengono poche decine, risultando quindi a ORP positivo, ovvero OSSIDANTI, per non parlare delle bevande acide gassate e zuccherate, che risultano fortemente OSSIDANTI.

E' possibile produrre quotidianamente ACQUA ECAIA in casa propria tramite UNA CARAFFA o UNO IONIZZATORE. Personalmente, io e mio marito avevamo intenzione di prendere uno ionizzatore da casa già 10 anni fa... quando finalmente sono rimasta incinta, mi sono decisa di prenderlo proprio per sostenere al meglio la crescita della nostra nuova creatura.

QUI trovi info in merito all'ACQUA ECAIA della SanusLife

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Video tecnici
Ionizzatore Sanuslife
 

Caraffa Sanuslife
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Un suggerimento: poiché l'acqua ionizzata ha un forte potere solvente e aiuta a disintossicarsi, è consigliabile iniziare a bere acqua alcalina già alcuni mesi prima della gravidanza. In tal modo il liquido amniotico avrà fin dall’inizio il valore pH ideale.