MATERIALI e LETTURA

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"Il bambino normale non ha bisogno di "stimoli che lo risveglino", che lo mettano in rapporto con l'"ambiente reale". Egli ha bisogno di ordinare il caos formato nella sua coscienza dalla moltitudine di sensazioni che il mondo gli ha dato .... "
(Maria Montessori - La scoperta del bambino)

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IL MATERIALE MONTESSORIANO: CARATTERISTICHE

Nato dalle esperienze di Maria Montessori (partendo dal materiale di Itard e Séguin usato coi bambini ritardati ma successivamente rielaborato e superato grazie all'osservazione dei bambini nelle Case dei bambini), il materiale montessoriano presenta carattarestiche precise:

  • UNA SOLA QUALITA': 

"simile criterio generico va però soggetto ad una determinazione pratica che dipende dalla psicologia del bambino e sarà scelto con l'esperienza, come adatto ad educare, solo un materiale che effettivamente "interessa" il piccolo bambino e lo trattiene in un esercizio spontaneo e rpetutamete scelto) 

  •  il materiale sensoriale è costituito da una serie di oggetti raggruppati secondo una precisa qualità (es: colore, forma, suono, peso, dimensione etc). Isolare una sola qualità permette di evidenziarla. Ogni gruppo singolo rappresenta la stessa identica qualità ma secondo gradi diversi (secondo un rapporto matematico se è possibile). Si preparano quindi oggetti identici tra loro eccetto che nella qualità che deve variare. Se , per esempio, un oggetto è rugoso ma non trasmette calore, offrirà una sensazione tattile diversa, fornendo diverse impressioni psicologiche. Nelle varie serie di oggetti bisogna cercare di inserire sempre il "grado minimo" e il "grado massimo"(es: liscio e ruvido) così che 2 oggetti, se messi a confronto, grazie al contrasto, indichino chiaramente la caratteristica del proprio materiale. Quando si inseriscono oggetti nuovi, essi vanno presentati. Questo materiale permette al bambino di appropriarsi del concetto attraverso il gioco e la manipolazione.
  • IL CONTROLLO dell'ERRORE:
  • il materiale deve essere usato dal bimbo in completa autonomia, affinchè possa rendersi conto degli errori eventualmente commessi anche senza l'intervento dell'adulto. Attraverso l'errore e la ripetizione il bambino apprende sia il concetto su cui sta lavorando (in base alla qualità del materiale) che il fatto di svolgere l'esercizio col ragionamento. Questo per accorgersi e comprendere le differenze, imparando ad accettare e controllare gli errori.
  • L'ESTETICA:
  • il materiale e l'ambiente devono essere belli, puliti, piacevoli e attraenti. Porre quindi molta attenzione al materiale fai da te che deve essere appunto anche esteticamente bello affinchè possa produrre i risultati voluti.
  • L'ATTIVITA': 
  • il materiale deve prestarsi all'attività permettendo l'azione. Non è cioè sufficiente che sia interessante in sè: deve anche prestarsi all'attività motrice del bambino, sia mano che gamba o altra parte del corpo. Stesso discorso per l'ambiente: ogni oggetto deve poter essere spostato, usato e riportato al suo posto.
  • I LIMITI:
  • il materiale deve essere limitato in quantità. Questa caratteristica vale sia nelle scuole montessori che nella case di genitori che applicano il Metodo: il bambino non necessita di essere stimolato oltre misura ma ha bisogno degli oggetti giusti al momento giusto. Lasciare quindi a disposizione del bambino un materiale per ogni qualità e quando non ci troverà più interesse sarà il segnale che dovrà essere cambiato. Il bambino necessita di ordine e di poter fare delle scelte. Caos e la sovrabbondanza di stimoli non lo aiutano
  • ESERCIZI SENSORIALI
  • es: TORRE ROSA/concetto grande+piccolo , SCALA MARRONE/concetto grosso/fine, ASTE LUNGHE/concetto lungo/corto, TAVOLETTE LISCIO/RUVIDO, SPOLETTE dei COLORI, INCASTRI SOLIDI, FIGURE GEOMETRICHE PIANE si tratta di "materiale di sviluppo" e non di strumenti didattici per la maestra: essi servono ad affinare ed educare i 5 sensi, permettendo l'acquisizione di un metro di analisi per la vita futura. Questi esercizi aiutano la mente infantile a mettere a fuoco le diverse qualità, e, grazie ad una manipolazione attiva, a trasformarle in altrettanti concetti.

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IL MATERIALE e L'APPROCCIO COI LIBRI

Ogni età della crescita necessita di differenti materiali, che andranno a sollecitare competenze che il bimbo sarà in grado di sviluppare in un dato momento. Si dovrebbe partire da pochi stimoli fortemente contrastanti per passare poi a quantità via via maggiori di stimoli, differenziati fra loro in modo sempre più impercettibile.

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Bibliografia: "Come liberare il potenziale del vostro bambino da 0 a 3 anni" - Daniela Valente, Montessori 4 You