Preparare l’universo del neonato

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  • "UN AMBIENTE BELLO E BENE ORGANIZZATO RENDERA' IL BAMBINO PIU' INDIPENDENTE
  • E LO AIUTERA' A CONCENTRARSI".
  • (Maria Montessori)
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Prima della nascita del proprio bebè è importante preparargli un ambiente che lo accolga in modo armonioso, un ambiente che rispetti ed incoraggi la sua autonomia in cui possa sperimentare nuove e diverse sensazioni, sviluppare le sue competenze, suscitando in lui l'interesse per il mondo circostante.

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LA CAMERETTA

Organizzare la cameretta significa affrontare in modo concreto l'arrivo di un bimbo in famiglia. Preparare lo spazio prima della nascita permetterà poi di dedicargli tutto il tempo e tutta l'attenzione necessaria per la sua cura e crescita.

CONSIGLI PRATICI per creare un AMBIENTE CALMO e RILASSATO
  • mantenere la STESSA SISTEMAZIONE per tutto il 1°anno per garantire al bimbo senso di sicurezza e di ordine
  • scegliere nella stanza un POSTO TRANQUILLO per favorire l'attenzione e la concentrazione del bimbo: se possibile, sceglierlo dalla PARTE DEL GIARDINO, in modo tale che il bimbo possa percepire il cinguettio degli uccellini, il fruscio delle foglie e il cadere della pioggia.
  • assicurarsi che nel punto dove il bimbo dormirà NON CI SIA LUCE DIURNA o di LAMPADA  che gli batta direttamente sul viso
  • esplorare la camera, chinandosi, strisciando, spostandosi a gattoni per vedere quello che il bimbo riuscirà a raggiungere e a vedere quando comincerà a strisciare, gattonare ed alzarsi in piedi.
  • creare un'atmosfera calma e rilassata scegliendo PARETI A TINTA UNITA e con COLORI NEUTRI e CHIARI. Un soffitto color avorio rifletterà una luce calda.
  • installare una LAMPADA DA COMODINO per sostituire la luce diurna
  • mantenere la STANZA in ORDINE e PULITA
  • appendere ALLE PARETI POCHE COSE e tenere nella stanza pochi oggetti: nei pimi 3 anni di vita il bimbo assorbe come una spugna tutto ciò che lo circonda per cui è importante la scelta degli oggetti che gli faranno compagnia nello spazio che abiterà: gli oggetti devono essere attraenti, di buona qualità, adatti alla sua statura, alle sue capacità ed in grado di attirare la sua attenzione

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CREARE 4 SPAZI

L'ideale è che la stanza del bimbo contenga 4 spazi distinti:

  1. lo spazio per DORMIRE
  2. lo spazio per CAMBIARLO, LAVARLO, VESTIRLO
  3. lo spazio per NUTRIRLO
  4. lo spazio per LE ATTIVITA'

Questi spazi possono essere modificati a seconda delle misure e tipologia della stanza ( per esempio, si può trasferire lo spazio per essere lavato e cambiato in bagno; lo spazio per le attività in soggiorno e lo spazio per essere nutrito in camera dei genitori) . Per creare uno SPAZIO ACCOGLIENTE , CALMO E CALOROSO non è necessario potre disporre di grandi superfici: se si studia lo spazio che si ha con criterio è sicuramente possibile predisporlo al meglio tenendo conto dell'evoluzione del proprio bimbo.

1) LO SPAZIO PER DORMIRE

Cosa vedrà il bimbo quando si sveglierà? Offrire al bimbo la possibilità di una visione globale della sua stanza gli permette nel tempo di costruirsi una mappa mentale di questo primo spazio. Nelle prime settimane di vita il neonato dorme e mangia, instaurando il ritmo alterno giorno/notte. Per aiutarlo a sincronizzare il sonno diurno e quello notturno è bene fare dormire il bebè di giorno con una luce smorzata e di notte al buio.

  • IL LETTO: la pedagogia Montessori non prevede il lettino a sbarre ma un materasso di circa 1cm per 90cm ( futon, tradizionale materasso giapponese ) da poszionare in un anglo della camera e da ricoprire con un telo di grosso cotone e un lenzuolo chiaro sul quale adagiare un lenzuolino più piccolo 60x80 cm ( più facile da cambiare ).  Sopra il materasso si posiziona una copertina di materiale naturale per coprire il neonato quando dorme. La coperta non va mai rimboccata sotto il materasso. Lungo il lato aperto del futon, sistemare un tappetino per attenuare il dislivello tra materasso e suolo , molto utile quando il bebè inizierà a rotolare e a girarsi.

I primi giorni il neonato necessita di un ambiente che gli ricordi la sensazione vissuta nella pancia della mamma: tenerlo dentro l'ovetto o un cestino o una piccola culla da posare sul materasso gli permetterà di sentirsi avvolto, protetto e potrà essere spostato senza essere svegliato.  Anche un riduttore ricrea l'avvolgente piacevolezza di un abbraccio della mamma, accompagnando la crescita del bimbo dalla culla ai primi passi.

 

Ps: durante i primi giorni di vita di Kristel Sundari abbiamo creato il suo spazio per dormire nella nostra camera matrimoniale, sistemandola vicino alla finestra che da sul giardino ed utilizzando la culla di famiglia, con ruote movibili che permettono di cullarla (durante la bella stagione l'abbiamo pure portata in giardino, a dormire sotto i rami in fiore )

La culla ha un telo bianco che la protegge da luce eccessiva e insetti su cui sono stati aggiunti teli rosa che, secondo la pedagogia di Rudolf Steiner, aiutano la sviluppo animico del neonato (dato che nei primi mesi di vita il bebè è ancora in stretto contatto con il mondo spirituale i colori rosa e azzurro vanno a nutrire e proteggere il suo corpo eterico).

All'interno della culla, secondo le indicazioni di Maria Montessori, abbiamo appese dei mobiles in modo tale che quando Kristel Sundari si svegliava si trovava a vedere per prima cosa sempre qualche cosa di bello, interessante e conosciuto.

 

Una volta raggiunta l'età di 10 mesi abbiamo creato la CAMERETTA IN STILE MONTESSORI grazie a 'ETTOMIO ( brand tutto italiano nato dall’esperienza di una mamma, la volontà di realizzare prodotti artigianali italiani, la predilezione per materiali naturali, la filosofia Montessori e l’attenzione al design e alla sicurezza) e FLOWERSSORI ( Tra tecnologia e design, pedagogia e natura; design 100% made in Italy ed arredamento ecologico: mobili e arredi in stile montessoriano per lo sviluppo armonico dei più piccoli in modo sensoriale, innovativo, esteticamente accattivante ed economicamente sostenibile. Perchè la bellezza educa)

QUI trovi nel dettaglio la cameretta in stile Montessori di Kristel Sundari e QUI i CODICI SCONTO dei Brand sopra citati di cui gRAWiDANZA è Ambassador

2) LO SPAZIO PER CAMBIARLO, LAVARLO, VESTIRLO
  • Il COMO' è il mobile ideale per cambiare il neonato perchè permette di avere tutto sottomano senza lasciarlo incustodito. Scegliere un comò con cassetti facilmente apribili e chiudibili: una volta che il bimbo sarà in grado di vestirsi da solo dovrà riuscire ad aprirli e chiuderli con facilità. Sul ripiano del comò sistemare un FASCIATOIO, con un materassino lavabile con sopra un asciugamano di spugna ed una fascia di cotone. Preferire sempre colori chiari, intonati alla serenità dell'ambiente e lavabili con facilità. Tenere a portata di mano una certa quantità di pannolini, garze di cotone  o salviettine usa e getta e una piccola scelta di abitini di stagione. Quando il bimbo sarà più grande si potranno incollare sui cassetti delle etichette con su indicato il nome dell'abbigliamento contenuto: mutandine, calzini, camicie, vestitini etc Questa classificazione aiuterà il bimbo ad organizzarsi insegnandoli che OGNI COSA HA UN NOME AL QUALE CORRISPONDE UN SIMBOLO SCRITTO.

  • Accanto al comò si può appendere una MENSOLA o POSIZIONARE UN CESTINO per metterci gli ARTICOLI DA TOILETTE DEL BEBE': una ciotola con acqua tiepida, cotone, olio di oliva, vaporizzatore d'acqua, creme per il cambio pannolino, forbicine per unghie, termometro, spazzolina per i capelli...  ( quando il bimbo avrà 2 anni la mensola potrà essere abbassata alla sua altezza affinchè il bimbo ci sistemi il suo piccolo museo naturaòe: sassi, conchiglie, fiori secchi etc o metterci dei libri )

  • Il CESTINO dei PANNOLINI SPORCHI  e la CESTA DELLA BIANCHERIA SPORCA non vanno mai lasciati nella camera del bebè.
3) LO SPAZIO PER NUTRIRLO

Per allattare o dare il biberon scegliere una POLTRONA COMODA in un punto della stanza che faccia sentire a proprio agio. Può essere anche un DIVANO CON SPALLIERA, una SEDIA A DONDOLO, una SEDIA AD AMACA appesa al soffitto (che cullerà sia la mamma che il bebè facendo ritrovare le sensazioni della posizione fetale)

 

Personalmente io mi sono creata lo spazio allattamento sul lettone matrimoniale: fin da quando Kristel Sundari è nata l'ho sentito come il nostro spazio intimo e privato.

 

Accanto alla poltrona sistemare un tavolino su cui posare un bicchiere d'acqua, una scatola di fazzoletti o veline ed una sveglietta silenziosa utile per indicare l'ora e la durata della poppata. Alle parete è bene appendere un quadretto con fotografie di elementi naturali o immagini religiose che il bimbo potrà osservare mentre verrà cullato e sfamato. Si consiglia di predisporre anche una piccola mensola con qualche libro da leggere al bebè fin dai primi giorni. E' importante RINNOVARE REGOLARMENTE IL REPERTORIO VARIANDO GLI ARGOMENTI E IL TIPO DI LIBRI: una raccolta di poesie, filastrocche, canzoni, libri cartonati e da toccare etc

4) LO SPAZIO PER LE ATTIVITA'

La pedagogia Montessori incoraggia l'attività e  l'autonomia del bambino. Fin dalla nascita è importante lasciare la bambino momenti di veglia in cui lui stia solo ad osservarsi ed osservare tutto intorno: fisserà l'attenzione sulle sue manine, sui mobiles, sul riflesso dello specchio .. L'OBIETTIVO E' OFFRIRGLI L'OCCASIONE DI CONCENTRARSI. Per Maria Montessori, LA CONCENTRAZIONE e la VOLONTA' sono AL CENTRO DELLA COSTRUZIONE PERSONALE del BAMBINO. Per permettere ciò, si può quindi organizzare uno spazio che incoraggi la sua curiosità, inducendolo a fare esperienze nuove e costruttive. Non bisogna però sovraffollare l'ambiente di troppi oggetti e giocattoli perchè solleciterebbero eccessivamente il bimbo. IN QUESTO AMBIENTE, che deve offrire il GIUSTO MEZZO TRA LA SFIDA ED IL SOSTEGNO, il bimbo sarà portato a RAGGIUNGERE APPIENO IL SUO POTENZIALE.

Quando il bambino è concentrato in un'attività, l'importante è non interromperlo. nei primi mesi, lo spazio dedicato alle attività comprende:

  • MATERASSINO su cui svolgere attività, posato a terra, distinto da quello su cui dormire. (Ps: noi abbiamo aggiunto una piccola stuoia in bioceramica che riproduce i raggi FIR - far infra red ray, definiti "la luce della vita"  che stimolano la circolazione, rallentano il processo di invecchiamento cellulare, donando al corpo benefici e proteggendo dai campi elettromagnetici)

  • SPECCHIO: da porsi dietro al materassino delle attività: il bambino potrà specchiarsi ed avere una visione globale della stanza. Quando starà sdraiato a pancia in giù sarà motivato a sollevare la testa e guardarsi allo specchio. Mano a mano che acquisirà la tonicità necessaria potrà mantenere la testa sollevata e così osservare l'intera stanza nello specchio. Lo specchio rimanda la luce e il movimento, inducendo il bimbo all'attività: per questo motivo è meglio sia posizionato qui e non nella zona notte dove è meglio favorire la calma e il riposo

  • MOBILES: QUI la sezione di approfondimento dedicata a questi importanti materiali del Metodo Montessori

  • RIPIANO BASSO (alto circa 35 cm) PER I CESTINI con gli oggetti da osservare, afferrare, maneggiare: all'inizio posare solo un cestino con un sonaglio;

  • poi, mano a mano che il bimbo cresce, posizionare vai cestini con gli oeggetti per categoria, i giocattoli e i libri scelti per stimolare la sua curiosità. Orientarsi di preferenza su giocattoli in legno naturale, solidi ed interessanti da maneggiare, alcuni di colori neutri ed altri di colori vivaci per stimolare le prime funzioni cerebrali del neonato. Una volta selezionato il materiale e i giocattoli da mettere a disposizione del piccolo mettere via in un armadio ciò che non viene usato e presentarlo successivamente e a rotazione.

  

  • PICCOLI QUADRI , come per esempio delle opere d'arte, da sistemare sopra il ripiano basso dei cestini: la loro presenza spinegrà il bambino a mettersi in piedi appoggiandosi alla mensola che dovrà essere quindi stabile e fissata bene al muro. Anche uno specchio lo invoglierà ad alzarsi. Alcune cornici, particolarmente ingegnose, si aprono frontalmente e sono abbastanza spesse da accogliere una decina di foto o disegni da rinnovare a seconda dell'evoluzione e degli interessi del bebè.

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Nella creazione dell'ambiente Montessori in casa a misura di bambino sono stata aiutata moltissimo dal CORSO ON-LINE GENITORI MONTESSORI 0-3 ANNI  di DANIELA VALENTE, autrice dei bestseller su Montessori “Come liberare il potenziale del vostro bambino” e creatrice del blog MONTESSORI4YOU. 

Il corso consiste in un approfondimento della teoria del metodo Montessori e della sua applicazione a casa da parte del genitore, dalla nascita fino a 3 anni circa. Assolutamente super consigliato perchè davvero ben fatto, chiaro, pratico e ricco di consigli e suggerimenti concreti da applicare subito e con facilità.

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