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Da mamma che con amore ed orgoglio osserva la propria bambina in crescita, mi rendo quotidianamente sempre più conto di quanto sia importante che ella accresca gradualmente le abilità fisiche (motricità fine e coordinazione oculo-manuale), cognitive (capacità di problem solving, pensiero critico, astrazione e apprendimento linguistico) e la competenza emotiva (fiducia in sé stessa ed autostima)

Gli incastri geometrici costituiscono uno dei primi importanti strumenti di sviluppo dei bambini più piccoli. Anche se possono sembrare dei materiali relativamente semplici, essi permettono di sviluppare molteplici competenze (sviluppo psicomotorio, mente matematica, prime nozioni di geometria e sviluppo del linguaggio) offrendo diverse occasioni di sviluppo attraverso l’esperienza attiva.

ABILITA' FISICHE

Gli incastri geometrici permettono infatti di perfezionare i piccoli movimenti di mano e dita, indispensabili per afferrare il pomello e posizionare correttamente l’incastro nella sua collocazione sulla base. Questo allenamento della motricità fine è essenziale per il successivo apprendimento della scrittura. Usare gli incastri permette inoltre di far lavorare in modo coordinato, armonico ed organico mano, occhi e mente.

abilità cognitive

Gli incastri geometrici aiutano a sviluppare la capacità di problem solving perché ogni incastro – anche il più semplice – offre al bambino un chiaro obiettivo da raggiungere, stimolandolo di conseguenza a sviluppare strategie di risoluzione del compito che lo ispirano così ad esercitare il pensiero critico.

Gli incastri geometrici, inoltre, permettono al bambino di sperimentare sensorialmente le forme geometriche, grazie all’uso del tatto (astrazioni materializzate), imparandone anche i nomi (primi apprendimenti di geometria).

competenze emotive

gli incastri geometrici aiutano il bambino a sviluppare fiducia in sé stesso perché si rende conto che è in grado di portare a termine un compito in autonomia: dato che c’è corrispondenza biunivoca tra forma e incavo che garantisce il controllo dell’errore, il bambino è in grado di autocorreggersi, arrivando da sé alla soluzione ed accrescendo, di conseguenza, anche la propria autostima.

GLI INCASTRI PIANI NEL METODO MONTESSORI

Maria Montessori forniva incastri con figure geometriche: il bambino, manipolando e toccando le figure in legno, assorbe nella propria mente la forma, diventando in grado di riconoscerne le proprietà nel mondo circostante. Io ho iniziato a presentare gli incastri geometrici di legno a Kristel Sundari intorno ai 10 mesi (ma non esiste un’età precisa perché tutto dipende dall’interesse del bambino). Consiglio di iniziare sempre con incastri di grande semplicità, con una sola figura o comunque meno pezzi possibili: sarà un investimento di lunga durata perchè le forme, per esempio, potranno poi essere usate per tracciare i contorni delle figure.  Nel caso degli incastri piani geometrici montessoriani, generalmente si segue un criterio di gradualità: si inizia dall’incastro piano del cerchio, si passa poi a quello del quadrato e si arriva infine a quello del triangolo.

Come presentare gli incastri geometrici al bambino:

Stando seduti vicino al bambino, davanti all’incastro, con movimenti lenti e precisi si afferra il pomello della figura (con pollice, indice e medio – presa a pinza), la si alza delicatamente, appoggiandola alla destra dell’incastro. Successivamente, afferrato nuovamente il pomello della figura, la si alza all’altezza dello sguardo del bambino.

Con l’indice dell’altra mano toccare prima tutto il contorno dell’incastro e poi tutto il contorno dell’incavo sulla cornice. Questo procedimento, non solo cattura l’attenzione del bambino ma lo aiuta anche a percepire sensorialmente la corrispondenza biunivoca forma-incavo.

Posizionare lentamente e con precisione l’incastro nell’incavo, mostrando la corrispondenza perfetta tra i due. Al termine di questa dimostrazione, lasciare il bambino libero di provare da solo.

Dopo che si sarà esercitato con le singole forme, sarà possibile passare alle estensioni, con incastri che presentano la stessa forma dello stesso colore ma con dimensioni diverse (criterio dell’isolamento della qualità) oppure forme differenti insieme. Mano a mano che il bambino cresce, sarà possibile proporgli incastri differenti, con svariate tematiche e soggetti, utili anche come sostegno allo sviluppo del linguaggio e all’ampliamento del vocabolario.

DOVE TROVARE GLI INCASTRI PIANI GEOmeTRICI MONTESSORI

Su Togenther.it, la Community per genitori ideata da dei genitori, troverai tante proposte di incastri geometrici (clicca QUI ) che aiuteranno il Tuo bambino in questo importante processo.

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ARTICOLO di Grawidanza  Ambassador ufficiale di Togenther - Genitori Insieme - febbraio 2019