6°mese

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  • Grawidanza 6°mese: "Il più infatti lo può la nascita ,
  • e il raggio di luce che al neonato va incontro..." 
  • Grawidanza 6th month: "In fact, the most can be the birth,
  • and the ray of light that the newborn meets..."
  • (Friedrich Holderlin)

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Il 6°mese è un momento importante nella vita del neonato perché è quello in cui generalmente inizia lo svezzamento. (Personalmente ho preferito completare l'esogestazione di Kristel Sundari con allattamento esclusivo al seno e primo inserimento di frutta fresca solo a partire dall'8°mese e inizio vero e proprio dello svezzamento al compimento del suo 9°mese, secondo anche le prescrizioni vediche per le femmine).

Per chi desidera comunque iniziare con lo svezzamento, QUI tutte le indicazioni per un sano e gustoso svezzamento vegano.

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SVILUPPO PSICOFISICO

Con il 6°mese il bebè  riesce a mettersi seduto e a restare in questa posizione con la testa eretta, anche senza appoggio e pur se a volte barcolla un pò.

Se sdraiato a pancia in giù, riesce ad allungarsi per afferrare un oggetto.

Sa giocare con mani e piedi in contemporanea.

Il meccanismo della deglutizione, che necessita della coordinazione di numerosi muscoli e costituisce la premessa per proseguire in maniera efficace lo svezzamento, si perfeziona.

La vista è migliorata: sono percepite le sfumature tra i colori, il senso di profondità e di tridimensionalità. Gli occhi sono capaci di fissarsi su un oggetto, sia fermo che  in movimento.

 

Aumentano le masse muscolari e la forza del piccolo ( si provi a sottrarre un giochino al bebè mentre lui lo stringe con tenacia per rendersene conto )

Il ritmo di sonno e di veglia è quasi del tutto stabilizzato e il neonato dovrebbe dormire ormai quasi tutta la notte.

LA DENTIZIONE

Nel processo di eruzione dei primi dentini ogni bambino segue ritmi propri. La sequenza con cui i primi dentini spuntano è uguale in tutti i bambini.

– Tra i 6 e gli 8 mesi: gli incisivi centrali inferiori;
– tra i 7 e i 9 mesi: gli incisivi centrali superiori;
– tra gli 8 e i 10 mesi: gli incisivi laterali superiori;
– tra i 10 e i 12 mesi: gli incisivi laterali inferiori;
– tra i 12 e i 18 mesi: i primi molari;
– tra i 18 e i 24 mesi: i canini;
– tra i 24 e i 30 mesi: i secondi molari.

L’eruzione dei primi dentini è preceduta e accompagnata da una serie di disturbi che rendono il piccolo particolarmente irritabile.  Vedi sotto alla sezione DISTURBI.

Ogni bimbo reagisce a suo modo e non è possibile fare molto per accellerare questa fase così faticosa sia per il bebè che per i suoi genitori o chi se ne prende cura: conforta però ricordare che è una normale tappa dello sviluppo e i problemi sono solo passeggeri.

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ABILITA'

Se il bebè inizia ad essere svezzato a questo mese inizia a utilizzare il cucchiaio, anche se lo tiene in mano in modo ancora maldestro.

È capace non solo di afferrare gli oggetti, ma anche di passarli da una mano all’altra. Dandogli 2 giochini insieme il neonato impara a sviluppare contemporaneamente il movimento di entrambe le mani. In particolare, migliora il movimento fine, ossia il bimbo  inizia a manipolare anche gli oggetti dalle dimensioni più piccole.

DESTRORSO O MANCINO? a questa età non ci si deve stupire se il bambino usa indifferentemente la destra o la sinistra per tenere le mcose: solo intorno ai due anni si capirà se il bambino è destro o mancino, per ora potrebbe essere ancora indeciso su quale delle due mani usare preferibilmente.

Aumenta la sua curiosità nei confronti di ciò che lo circonda

Inizia a ripetere le prime sillabe senza ancora un senso compiuto per rinforzare la sua richiesta di attenzioni.

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COMPORTAMENTO

Se si incomincia con lo svezzamento, il 6°mese introduce un cambiamento psicologico molto importante per il neonato, dato che il passaggio dal latte ai cibi nuovi inizia ad attenuare il legame mamma-figlio che si era instaurato con l’allattamento. L'allattamento può comunque proseguire ma ora il bebè guarda meno la mamma ed è invece più attento al mondo circostante: questo proprio perché inizia a uscire dalla fase “simbiotica” con la mamma per andare, in maniera progressiva, verso una maggiore autonomia dalla mamma, che è la sua principale figura di riferimento.

Segnali di maggiore autonomia sono visibili anche nel gioco: quando il bambino gioca con gli oggetti, facendoli cadere di proposito, sperimenta un distacco dal gioco stesso, anche se poi lo cercherà di nuovo.

COME GESTIRE I CAPRICCI nel PROCESSO DI DISTACCO MAMMA-FIGLIO:

Se anche tu sei come me una mamma che accorre non appena il proprio bebè vagisce, sappi che è di VITALE IMPORTANZA riuscire a trovare un EQUILIBRIO SOSTENIBILE nel rapporto con tuo figlio perchè se il neonato capisce che arricciando le labbra o versando qualche lacrima può ottenere tutto ciò che vuole, è probabile che cominci a dare filo da torcere. Per questo motivo, per incentivare l'autonomia e garantire la serenità familiare, anche qualora dovesse piangere e urlare come un disperato per essere preso in braccio, bisogna evitare di farlo e cercare invece di calmarlo parlandogli e rassicurandolo con la voce. Non mancheranno le occasioni per elargire coccole e attenzioni, se anche dovesse attendere qualche minuto in più adesso che sta piangendo per un capriccio, è probabile che questo gli faccia capire fin da ora che ci sono delle regole da rispettare.

In ogni caso, SPECIALMENTE SE ANCHE TU FAI PARTE DELLE MAMME CHE DEVONO RITORNARE AL LAVORO, E' IMPORTANTISSIMO PERMETTERSI DI GODERSI  OGNI MOMENTO CON TUO FIGLIO, OFFRENDOGLI SEMPRE MOMENTI DI GRANDE QUALITA' IN CUI QUANDO STAI CON LUI, STAI SOLO CON LUI E TUTTO IL RESTO VIENE DOPO.

Personalmente a mia figlia ho dedicato il progetto MANDALA FLOWERS

e per il progetto dedicato a mio marito ENDLESS LOVE CHANDING ho dedicato una sezione speciale ... QUI tutto il progetto, firmato Alessandro Angelozzi Couture.

IL DITO IN BOCCA 

In questo periodo può succedere che a volte il bebè si metta il dito in bocca per consolarsi:  la sera prima di addormentarsi o durante il giorno in momenti critici (es: durante la pappa): se capita in modo saltuario è meglio non reprimere questo comportamento né preoccuparsi eccessivamente, perché il “vizio” scomparirà con la crescita, verso i 2-3 anni. In ogni caso,  è importante non mostrarsi arrabbiati, ma solo “distaccati” rispetto al suo comportamento: altrimenti il piccolo potrebbe accentuarlo. Per scoraggiare dal mettersi il dito in bocca, è utile piuttosto cercare di distrarre il bebè: per esempio, se lo fa alla sera gli si può dare il latte nel biberon, in quanto con la suzione in genere i bimbi si tranquillizzano molto.

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ATTIVITA' DA FARE CON IL NEONATO
  • EDUCARLO A RICONOSCERE LE EMOZIONI: perchè è qualcosa di estremamente vitale ed è qualche cosa che si apprende fin da bambini:  già a 6 mesi i bebè sono in grado di identificare la felicità e di associare le espressioni del viso alle voci che esprimono le emozioni. Aiutarlo quindi a decodificare le espressione (la felicità dalla tristezza, la paura dallarabbia etc ). I bambini a 6 mesi affinano le loro capacità, distinguendo le espressioni facciali. Generalmente i bebè preferiscono guardare facce sorridenti e ascoltare voci felici.

 

  • GIOCHI DI ABILITA': dato che adesso riesce con facilità a passarsi gli oggetti da una mano all’altra, proporgli giocattoli che prevedono l’impiego di questa abilità, come ad esempio giochi per incastrare dei cubetti dentro dei fori o inserire degli anelli in un cilindro (su questo argomento vedi i suggerimenti del METODO MONTESSORI)
  • STIMOLARE AD ESPRIMERSI TRAMITE IL LINGUAGGIO: dato che a questo mese dovrebbe già ben comprendere il significato di alcune parole di uso comune (mamma, papà, pappa, il suo nome, quello della sorellina o del fratellino, eccetera) anche se non in grado di ripeterle, per stimolare ed aiutare il bebè ad esprimersi sempre meglio ripetere insieme a lui i suoni che riesce a pronunciare oppure proporgli nuovi suoni, come ad esempio i versi degli animali.
  • FAR ASCOLTARE MUSICA CLASSICA: nella sezione dedicata ai RIMEDI NATURALI BABY, c'è un approfondimento in merito.

  • LETTURA AD ALTA VOCE di FILASTROCCHE e FAVOLE: ascoltando la  voce della mamma o del papà e guardando le immagini colorate e brillanti che sono ritratte nelle pagine del libro, il bebè viene stimolato e incuriosito alla storia che gli si sta raccontando. Anche se ora non capisce ciò che gli  viene narrato, interessandosi al suono delle parole e alle espressioni ore buffe ora dolci che verranno usate per accompagnare il racconto, egli si abituerà a godere di un’attività, quale quella della lettura, che sarà molto importante per lui in futuro.

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DISTURBI DEL NEONATO

Fra i disturbi più comuni che un neonato di 6 mesi potrebbe sviluppare c'è:

  • FEBBRE:  dato che al 6°mese si dimezzano gli anticorpi (sostanze di difesa) che il bambino ha “ereditato” dalla mamma in utero ne consegue una maggiore vulnerabilità (soprattutto se il neonato non è allattato al seno) nei confronti dei microrganismi. La febbre  in realtà è un meccanismo di difesa e, quindi, non va subito stroncata.  Alla base di un rialzo della temperatura intorno a questo mese può esserci anche l’eruzione dei dentini (di solito, spunta il primo incisivo centrale inferiore). Avvisare sicuramente il pediatra in merito al decorso ed utilizzare innanzitutto solo rimedi naturali come spugnature fredde e/o spugnature con alcol per abbassare meccanicamente la temperatura e i rimedi omeopatici (camomilla, belladonna) e spagyrici (rosa canina). Sconsigliati il paracetamolo o un antinfiammatorio chimico.
  • GENGIVE GONFIE: è il segnale più caratteristico dell'inizio della fase di dentizione. Sotto la spinta del dentino, infatti, le gengive si infiammano, provocando fastidio e, talvolta, dolore. Può succedere che il bebè si rifiuti persino di mangiare. Per alleviare l’infiammazione, si può dare un giocattolino di legno o gomma tenuto in frigorifero da tenere in bocca o passare una garzina imbevuta d’acqua fredda sulle gengive oppure spalmare il rimedio spagyrico P18.

  • SALIVAZIONE ABBONDANTE: è la reazione naturale dell’organismo che tenta di alleviare il fastidio provocato dal gonfiore delle gengive. È consigliabile asciugare spesso la bocca la bambino per evitare che la saliva irriti il mento e le labbra.
  • DIARREA: specialmente se improvvisa associata a qualche linea di febbre può essere una conseguenza dell’infiammazione alle gengive che accompagna l’eruzione dei dentini.

QUI, trovi la pagina dedicata ai migliori RIMEDI NATURALI per la DENTIZIONE ( omeopatia, balsami gengivali, anello dentizione, massaggiagengive, gioielli in silicone alimentare certificato )

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VISITA E CONTROLLI PEDIATRICI

Al 6° mese il bambino ha assunto forme e dimensioni completamente diverse rispetto alla nascita. Ha raddoppiato il suo peso, è molto più paffutello e tutto il suo corpo potrebbe ora essere pieno di pieghe dovute alla presenza di abbondante grasso sottocutaneo. La testa continua ad essere più grande in proporzione rispetto al resto del corpo, ma nel complesso sarà molto più proporzionato.

Per capire se il proprio bebè sta crescendo bene e se il suo peso rientra nei parametri, si può fare una visita dal pediatra oppure confrontare le misure di peso e altezza con le tabelle percentuali dell’OMS.

INDICAZIONI SU PESO E ALTEZZA NEOANTO 0-6 MESI

  • 0-3 MESI: aumento ponderale più cospicuo: il bambino cresce circa 25 gr al giorno, pari a circa 175 gr alla settimana.
  • 4-6 MESI: aumento ponderale più rallentato: il bambino cresce circa 20gr al 20 gr al giorno, pari a circa 140 gr a settimana.

Occorre sempre ricordare  che ciascuno bambino ha i suoi ritmi di crescita che sono diversi da quelli di tutti gli altri. In generale comunque la crescita di un neonato entro i primi 6 mesi di vita risulta  piuttosto veloce ed evidente.