7°mese

Spread the love

  • GRAWIDANZA 7°MESE BABY: "I bambini sono degli enigmi luminosi"
  • GRAWIDANZA 7TH MONTH BABY: "Children are luminous enigmas"
  • (Daniel Pennac)

.

Giunto al 7°mese il neonato può essere tanto forte da essere in grado di sorreggersi su braccia e  gambe e gattonare. Generalmente però la maggiori parte dei neonati in questo mese si muovono strisciando per terra, appoggiando il peso del corpo su gomiti e ginocchia e facendo leva con le manine: entrambe queste modalità di solito precedono i primi tentativi del bambino di alzarsi in piedi, aggrappandosi inizialmente a qualche mobile alla sua altezza. In questo modo il bimbo non solo rinforzerà i muscoli di braccia e gambe, ma diventerà anche più autonomo e sicuro di sé.

Dato che la curiosità verso il mondo esterno diventa sempre più intensa, da ora in poi è assolutamente di vitale importanza non perdere di vista il bebè quando non è sul seggiolone o nel passeggino al fine di evitare che si metta nei guai andando a ficcare le mani o a mettersi cose in bocca che potrebbero essere un pericolo. Alla sezione dell'EDUCAZIONE GLOBALE (METODO MONTESSORI) nella GUIDA MONTESSORI ad ACCOGLIERE L'ARRIVO del BEBE', ci sono molti consigli utili per organizzare la casa a "misura di bambino".

......................

SVILUPPO PSICOFISICO
  • MAGGIORE STABILITA': se sorretto ai fianchi e sotto le ascelle ora è in grado di stare bene eretto. Per aiutarlo a sviluppare la muscolatura, da questa posizione, si può fargli fare dei piccoli rimbalzi: sarà davvero entusiasta di questo nuovo gioco e non esiterà a buttare le braccia al collo per avere il bis!

  • MAGGIORE CONTROLLO del PROPRIO CORPO: il bebè ora inizia a spostarsi in maniera più autonoma e riesce a passare dalla posizione seduta alla posizione a pancia in giù.
  • PRE-GATTONAMENTO: striscia per terra (CREEPING), stando completamente sdraiato sulla pancia e trascinandosi in avanti con l’aiuto delle manine. Proprio per la posizione che assume il bambino, questo spostamento viene anche chiamato belly crawling. È in grado di rotolarsi e, in alcuni casi, accenna in questa fase i primi tentativi di gattonamento. Curiosità: alcuni bambini vanno all’indietro dato che le gambe sono molto più forti delle braccia e fanno da traino al resto del corpo.

  • MAGGIORE COORDINAZIONEsbattere fra loro le manine, muovere le mani per afferrare e lanciare oggetti. Per stimolare le abilità motorie, proporgli alcuni semplici giochi come per es: passare dei giocattoli da una mano all’altra oppure sbatterli fra loro o attirare la sua attenzione su degli oggetti come palline di gomma o peluche per poi nasconderli in un luogo abbastanza accessibile per lui, allo scopo di vedere se riesce ad individuarli da solo.

Se anche tu come me nei mesi passati hai imparato il massaggio ayurvedico (o un massaggio base) per il tuo bebè, è bene continuare a praticarglielo almeno 1 volta al giorno, in modo tale da incentivare e continuamente arricchiare di sfumature la sua mappatura corporea mentale.

......................

COMPORTAMENTO

In questo periodo la relazione simbiotica figlio-mamma incomincia a creare delle distanze. Se però ci sono bimbi che faticano a spingersi in avanti da soli, è altrettanto vero che ci sono molte mamme che faticano ad allontanarsi dal proprio bebè. Generalmente è un’esigenza della mamma ad aumentare la vicinanza fisica piuttosto che assecondare l'autonomia del figlio, e il bambino non riesce a sottrarsi facilmente a questa “richiesta”. Per aiutarlo, la mamma dovrebbe cercare di favorire il suo “allontanamento” graduale attraverso la socializzazione con altri bambini o altre persone adulte.

Specialmente per la mamma che deve tornare al lavoro, per armonizzare l'ANSIA DA SEPARAZIONE" che sia bebè che mamma possono iniziare a manifestare, è importante che la mamma conceda sempre il giusto tempo di coccole ed attenzioni ed al contempo faccia comprendere che lei c'è sempre anche se il bebè ha i suoi spazi autonomi dove giocare, mangiare, dormire.

IL SONNO

Se prima il neonato alternava fasi di sonno a fasi di veglia più o meno della stessa durata e lunghezza, ora il bambino inizia a dormire molto più a lungo di notte, talvolta anche per 8 ore consecutive svegliandosi solo al mattino dopo. Le restanti ore di sonno vengono suddivise in uno o due riposini al mattino e al pomeriggio. Questa è quindi l'occasione per insegnare delle sane abitudini circa il sonno che saranno determinanti anche per il futuro:

  1. dormire nel proprio letto o culla: a meno che non si sia scelto volontariamente il COSPLEEPING, è bene che il bebè impari a dormire da solo, magari sempre in camera con mamma e papà ma in uno spazio tutto suo.

  1. distribuzione delle ore di sonno durante il giorno:  ora evitare di far dormire il bebè dopo le 17, perché questo lo farà arrivare troppo riposato alla sera, correndo il rischio di ritardare il sonno serale ed alterare il ritmo notturno.

  1. abituare il bambino ad avere una routine quotidiana nei suoi ritmi sonno/ veglia: cercare di farlo dormire al mattino e al pomeriggio sempre alla stessa ora.

......................

ABILITA'

Ora il  bebè  è in grado di afferrare un oggetto, lanciarlo e cercare di andare a prenderlo, non solo con lo sguardo, ma anche spostandosi fisicamente, dato che ora ha acquisito maggiore “autonomia”. Comincia inoltre a mostrare già una preferenza nell’uso di una delle due mani (anche se si capirà solo dopo i due anni se è destrimane o mancino).

Dato che in questo mese inizia ad uscire dalla fase simbiotica con la mamma grazie al movimento che gli permette di scoprire il resto del mondo, il bebè richiama l’attenzione della mamma, oltre che attraverso la voce, anche attraverso espressioni facciali, spesso interrogative, come se cercasse nel volto del genitore una maggiore fiducia per andare ad esplorare l'ignoto che lo incuriosisce. Di fronte a un’esperienza nuova può capitare che il bebè rimanga dubbioso sul fatto se debba “buttarsi” nella nuova avventura o no ..  e, per riceverne sicurezza, cerca lo sguardo della mamma: per questo è importante che la mamma gli infonda sicurezza e incentivi il suo desiderio di muoversi ed esplorare il mondo.

LALLAZIONE:  il piccolo continua a pronunciare molti suoni e a combinare vocali e consonanti. Sa articolare suoni semplici, come “ba-ba”, “da-da”, “pa-pa” (anche se non attribuisce ancora al suono il significato della parola). Gioca spesso con la propria voce e cerca di ripetere i suoni che sente, perché migliora la percezione uditiva dei rumori più lievi, per esempio un fruscio.

......................

ATTIVITA' da FARE CON IL NEONATO
  • GIOCHI CHE STIMOLANO INTERESSE E FANTASIA: giochi con l''immagine riflessa nello specchio. Es: mostrare al bebè la sua immagine riflessa in un piccolo specchio portatile e poi a nasconderlo: egli si domanderà dove è finito quel bambino che un attimo prima lo stava fissando!

  • LIBRI GIOCO: per stimolare in contemporanea vista e tatto e incentivare il linguaggio

  • RIPETIZIONE DELLO STESSO GIOCO: perchè ora il bebè adora ed è rassicurato dalla prevedibilità.

  • "LA COPERTINA DI LINUS":  può capitare che il bebè si affezioni di più ad alcuni oggetti piuttosto che altri: un peluche o una bambola etc,  che tenderà a portarsi appresso ovunque perché in grado di trasmettergli sicurezza e stabilità.

......................

DISTURBI DEL NEONATO

Fra i disturbi più comuni che un neonato di 7 mesi potrebbe sviluppare ci sono:

  • DENTIZIONE: L’eruzione dei denti decidui, cioè da latte, avviene in un periodo di tempo molto ampio, che va dai 6 ai 30 mesi di vita del bimbo. In particolare, tra il sesto e l’ottavo mese di vita spuntano gli incisivi centrali inferiori. Dopo la comparsa del primo dentino, generalmente nelle gengive cominciano a delinearsi già le “tracce” dei dentini successivi, di cui si notano vagamente sede e forma. Se il bambino mostra forti segnali di stress e disagio causa il fastidio provocato dalla dentizione (vedi i disturbi del 6°mese), rimedi naturali come granuli o monodosi omeopatiche a base di camomilla, tisane di camomilla e tiglio, rimedi spagyrici, massaggio tuina, floriterapia e aromaterapia sono dei validi strumenti di aiuto per lenire la sofferenza, calmare l'agitazione ed il fastidio e dare rapido sollievo.  QUI, trovi la pagina dedicata ai migliori RIMEDI NATURALI per la DENTIZIONE ( omeopatia, balsami gengivali, anello dentizione, massaggiagengive, gioielli in silicone alimentare certificato )
  • MAL D'ORECCHIO: dolore spesso a insorgenza improvvisa e di forte entità: il bambino fa fatica a deglutire e non riesce a riposare tranquillo. Il sospetto del disturbo è indicato dal fatto che il bimbo  piange insistentemente, specialmente se in posizione sdraiata o durante la pappa (in particolare con la deglutizione). Una manovra semplice per verificare se il bambino ha effettivamente mal d’orecchio è in pimis distrarlo (con un giocattolo o parlandogli) e subito esercitare una pressione decisa, per un secondo, sul trago (la sporgenza che copre parzialmente il condotto uditivo esterno). In presenza di mal d’orecchio il bambino mostrerà una reazione immediata di allontanamento o di sussulto. Per lenire il dolore, 2-3 gocce di olio extra vergine tiepido versato nell'orecchio e poi tappato con un pò di cotone idrofilo; olio essenziale di lavanda diluito in olio di cocco frazionato spalmato sulla parte esterna dell'orecchio; impacco di acqua calda per ridurre il dolore. Se la situazione peggiore, contattare il proprio pediatra onde evitare che l'infiammazione si trasformi in otite.

...................

VISITA E CONTROLLI PEDIATRICI

La caratteristica principale del 7°mese è lo sviluppo psicosensoriale.

  • VISTA: il primo controllo è utile dopo il 6° mese.
  • UDITO: dopo l'esame eseguito appena nato, il 7-8° mese prevede il controllo dell'udito in quanto una percezione alterata dei suoni, e in particolare della voce, comporta nel lungo termine seri problemi allo sviluppo del linguaggio. Un semplice test (che qualsiasi genitore può fare) consiste nel verificare il riconoscimento della propria voce e dei rumori da parte del bimbo: il movimento del capo verso la sorgente sonora fornisce una conferma importante e risposte improvvise come un sobbalzo, la contrazione degli arti o il pianto denotano una reazione di spavento legata alla percezione di un rumore insolito.