12°mese

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  • GRAWIDANZA 12°MESE BABY: "Non sono solo i bambini a crescere.
  • Anche i genitori lo fanno con loro."
  • GRAWIDANCE 12TH MONTH BABY: "It's not just children that grow up,
  • even parents do it with them"
  • (Joyce Maynard)

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Arrivato al 12°mese probabilmente il bimbo ha già imparato a camminare e a pronunciare le sue prime paroline. Mano a mano che il tempo passa, imparerà il significato di nuove parole e le userà per indicare gli oggetti e per comunicare coi genitori in modo sempre più preciso.

 

Diventa sempre più spontanea e facile l'interazione con gli estranei e quando si incontrano tra di loro i bimbi di questa età tenderanno a voler stare insieme e relazionare.

I caratteri più intraprendenti necessiteranno costante attenzione da parte dell'adulto perchè ora che il bimbo è in grado di spostarsi da solo, il suo campo di azione è notevolmente amplificato, così come le opportunità per cadere e farsi male.

Ad 1 anno, infatti, i bimbi non sono in grado di valutare in modo adeguato il pericolo, pertanto è compito dei genitori restare sempre molto vigili, eliminando e riducendo i rischi presenti nella casa come ad esempio mettere in sicurezza prese e cassetti e chiudere sempre a chiave porte e finestre. E' fondamentale importante prevenire ogni eventuale rischio che potrebbe ledere la salute del bebè.

SVILUPPO PSICOFISICO
  • ACQUISIZIONE POZIONE ERETTA: il bimbo ora sa stare in piedi da solo e inizia a muovere i primi passi con maggiore sicurezza.  Se però il bimbo non avesse ancora iniziato a muover i suoi primi passi, non è il caso di farne un dramma: ogni bambino è infatti diverso dall’altro e il suo sviluppo, anche per quanto riguarda il coordinamento motorio, la stabilità e l’equilibrio, procede diversamente da soggetto a soggetto. Al limite, verificare se il bimbo sta ritardando questa fase per un peso del corpo eccessivo o perché manca di fiducia. Può capitare inoltre che non sappia ben posizionare il piedino a terra, magari perché appoggia prima le punte o il bordo esterno della pianta. E' importante che i genitori restiano sempre molto pazienti ed incoraggino il proprio bimbo ad avere maggiore sicurezza e fiducia in sé stesso, indicandogli come mettere il piede a terra e facendogli fare degli esercizi per rafforzare la muscolatura come passare dalla posizione seduta a quella alzata e viceversa facendo leva sulle mani e sulle ginocchia.

  • MAGGIORE AUTONOMIA MOTORIA: il bimbo ora ha una buona padronanza del suo corpo e dei suoi movimenti ed è capace di spostarsi nello spazio circostante in modo autonomo e sicuro.

  • MAGGIORE SENSO DI AUTOPROTEZIONE: ora il bebè sta imparando anche a cadere senza farsi male: per esempio, se cade a pancia in giù, tende istintivamente ad allungare le manine in avanti per proteggersi, mentre quando cade all’indietro piega le gambine e si siede sul pannolino, “attutendo” il colpo.
  • MAGGIORE COORDINAZIONE MOTORIA: dato che l’esplorazione del proprio corpo diventa sempre più precisa ora il bebè è in grado di compiere azioni coordinate tra di loro: come prendere un oggetto e lanciarlo oppure prendere un oggetto e portarselo alla bocca.
  • SVILUPPO DELL' "INTELLIGENZA PRATICA": ora il bimbo è in grado di compiere azioni finalizzate a uno scopo determinato, riuscendo quindi a compiere azioni del tutto intenzionali. Per esempio, il bambino sa togliere eventuali ostacoli posti tra sé e l’oggetto che vuole raggiungere.

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ABILITA'
  • USARE IL CUCCHIAIO E BERE DA SOLO: ora il bimbo è in grado di usare il cucchiaio in modo adeguato per mangiare la pappa in autonomia. E' anche in grado di  prendere il bicchiere e bere da solo: se il bicchiere è dotato di un piccolo manico laterale, l'azione gli risulta più facile, ma sa afferrare anche un bicchiere normale. Per la sicurezza del bebè è consigliabile comunque dargli solo bicchieri e tazze di plastica, in quanto sono infrangibili e il piccolo non rischia di farsi male.

  • IMITAZIONE DELL'ADULTO: ora il bimbo è in grado di riprodurre anche azioni che ha visto fare o suoni che ha sentito in precedenza ed imita anche azioni involontarie che vede fare dai genitori, come il gesto di sistemarsi i capelli. Il bambino assimila tutti questi comportamenti semplicemente dall’osservazione dei genitori.

  • MAMMA e PAPA': ora il bimbo sa dire  “mamma” e “papà” in modo chiaro. È interessante notare come le prime parole che il bimbo pronucia appartengano alla sua sfera affettiva: solo successivamente il bimbo passerà a pronunciare parole di oggetti, come “pappa” o “casa”. Iniziano le prime ripetizioni intenzionali delle parole: se gli si dice “gatto”, il bimbo proverà a ripetere la parola. Il sorriso manifestato dal genitore quando sente che il piccolo ripete la parola, incoraggia i primi tentativi di parlare del bambino.
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COMPORTAMENTO
  • I CAPRICCI: a livello evolutivo la fase vera e propria dei capricci si colloca intorno ai 2-3 anni: a 12 mesi, invece, il “capriccio” consiste semplicemente nel fatto che il bimbo inizia a manifestare il proprio dissenso ai genitori (es: si rifiuta di mangiare la pappa oppure non vuole fare il bagnetto). Di fronte a questo atteggiamento del piccolo, è importante che i genitori mantengano un atteggiamento il più possibile fermo, evitando di farsi ricattare dal bambino se utilizza il pianto per ottenere qualcosa in cambio da mamma e papà. I genitori non devono quindi desisteee qualora il bimbo dovesse opporsi e fare dei capricci nei confronti di alcune regole che gli sono state insegnate: solo così, infatti, sarà possibile infondergli i giusti valori che gli serviranno per la sua vita di adulto. Ascoltare il proprio bimbo, guardarlo negli occhi, coccolarlo e fargli sentire che mamma e papà vogliono il suo bene anche quando lui fa i capricci farà in modo che le tensioni si risolvano velocemente e che il bimbo si armonizzi con se stesso e l'ambiente circostante.

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ATTIVITA' DA FARE CON IL NEONATO
  • COMUNICAZIONE BIDIREZIONALE: ora il bimbo è in grado ora di comprendere il significato di molte parole e anche di ripeterle per comunicare con i genitori,
  • INSEGNAMENTO delle BUONE MANIERE: poichè ora il grado di comprensione del bimbo è abbastanza notevole, si può iniziare ad insegnarli le buone maniere, come ad esempio a dire per favore e grazie; si potrebbe anche riuscire a convincerlo a riordinare i suoi giocattoli e a lavarsi da solo le mani ed il viso prima di andare a dormire. L’imposizione di queste semplici regole spianeranno la strada per la sua completa indipendenza, in quanto egli comincerà ad compiere alcuni gesti essenziali in modo corretto e del tutto autonomo dai genitori.
  • STIMOLAZIONE DELLE ABILITA' INTELLETTUALI: attraverso alcuni semplici giochi: es: per far imparare più velocemente il nome degli oggetti, ripetere spesso alcuni vocaboli di uso comune e chiedere al bimbo di indicare a cosa corrispondano. Se all’inizio potrebbe anche sbagliare, grazie alla ripetzione il bimbo sarà in grado di memorizzare moltissime parole ed usarle in modo appropriato per comunicare con mamma e papà.
  • APPRENDIMENTO NOMI DEI COLORI e NUMERI DA 1 A 10: mettere davanti al bimbo dei cubetti colorati e chiedergli di passarci quello rosso o giallo: è probabile che sarà già perfettamente in grado di individuare il colore giusto e di allungarlo con disinvoltura, in attesa di ricevere da mamma e papà  un caloroso applauso.
  • FAR SENTIRE il verso di qualche animale - registrato -ed invitare il bimbo ad indicare su di un libro a quale specie corrisponde.