ORIGAMI – DONNA CORAGGIO 4: ROBERTA CAVALLO

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ORIGAMI - VOLO DI FARFALLA: DONNE & MAMME CORAGGIO 2020
  • «Più tuo figlio ti vede fare le cose con amore,
    più ti vede comportarti con amore nei suoi confronti,
    nei confronti di te stesso e degli altri,
    apiù farà altrettanto»
  • (Roberta Cavallo)

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ROBERTA CAVALLO è LA QUARTA TESTIMONIAL del 2020

Sono grata a Roberta Cavallo di avere nuovamente accolto il mio invito (precedentemente ha partecipato alla 1°edizione invernale del Baby Showeg Party del 1/12/2018) perchè quello che ha creato e propone con il Metodo Bimbiveri è per la reale, profonda e positiva crescita psicologica ed emotiva del bambino e si adopera attivamente per aiutare noi genitori a non avere paura del nostro "mestiere" di genitori ma anzi ci ricarica con dosi di entusiasmo, saggezza e consapevolezza

Roberta Cavallo, Consulente Genitoriale nel Programma TV 4 MAMME”, in onda su FoxLife, aiuta i genitori a osservare e a decifrare il comportamento, i "messaggi segreti" e "gli indizi" dei figli per risolvere le incomprensioni e le difficoltà di educazione in ogni fascia di età.

In seguito all’esperienza pratica e intensa vissuta per 5 anni nel centro per bambini in affido da lei fondato in cui ha gestito in totale 28 bambini e 6 mamme in affido , fonda il "Metodo Bimbiveri" che permette di accedere al libretto di istruzioni dei figli per comprendere i loro comportamenti ritrovando la sicurezza e la gioia di fare sempre le scelte giuste al momento giusto.

«Il primo passo che ha bisogno di compiere il genitore è sempre quello di mettersi nei panni di suo figlio e domandarsi il motivo del suo disappunto o del suo disagio.“Io, al posto di mio figlio, come mi sentirei in questo momento? Di cosa avrei bisogno?”»

Roberta coi suoi 5 libri bestseller è l’autrice più letta e seguita in Italia dai genitori negli ultimi anni, conquistando oltre 100.000 famiglie italiane e diverse classifiche di vendita, come quelle di Amazon e Ibs e registrando il tutto esaurito nei suoi tour in giro per l’Italia.

E’ stata intervistata da Uno Mattina, TG5, La Stampa, Sky Tg 25, Gioia, Repubblica, Starbene, Radio 24, Radio Deejay, Radio Rai 1, Huffington Post.

Sul sito www.bimbiveri.it   trovi un ampio supporto per imparare ad essere il naturale "aiutante magico di tuo figlio"

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Ho chiesto a Roberta di spiegarci meglio la Sua esperienza a contatto diretto con i bambini e di IDEATRICE del METODO BIMBIVERI specialmente in rapporto ai nostri giorni e in merito alla CRESCITA e SVILUPPO dei nostri bambini

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  • 1) La dott.ssa Maria Montessori ha lasciato all'Umanità un Metodo educativo il cui motto principale è "AIUTAMI A FARE DA ME" e vede il bambino come persona completa, il cui destino è costruire una società nuova e improntata alla pace.  Alla luce della Tua esperienza di educatrice e fondatrice di un centro residenziale di bambini in affido familiare come valuti questo motto? Ritieni che sia utile ed importante anche per gli adulti? Maria Montessori, ne "La scoperta del bambino" sosteneva inoltre che "tutte le vittorie e tutto il progresso umano riposano sulla forza interiore": quanto è importante saper coltivare, incentivare e valorizzare questa abilità fin dalla più tenera età? 

La forza interiore è il motore della vita, quel motore che attiva e mantiene il nostro processo per diventare grandi, il nostro viaggio verso la maturità. La forza interiore più che una abilità da coltivare è un ingrediente che abbiamo innato dentro di noi, una componente essenziale che fa parte di noi fin da prima della nostra nascita.

Oggi abbiamo l’impressione che questa forza sia da incentivare perché in effetti se guardiamo al mondo degli adulti non si vedono che lontani barlumi di questa forza interiore. E se sentiamo parlare gli adulti dei loro figli, ascoltiamo spesso storie di bambini fragili, impauriti, insicuri, indecisi, ecc. E invece tutti i bambini del mondo nascono con una grande forza interiore e una straordinaria fiducia in se stessi e nella vita.

E ci sono altre due persone con cui vogliono instaurare uno stretto e forte legame di fiducia, siamo noi, i loro genitori. Capita però che noi adulti siamo impreparati, nessuno ci ha fornito un buon libretto di istruzioni per crescere i bambini di oggi, nessuno ci ha detto come poter essere alla loro altezza. E allora ecco che con tutto l’amore del mondo, con tutti i più buoni propositi, capita che adottiamo gli stessi metodi che i nostri genitori usavano con noi e non sempre le cose funzionano come vorremmo. Quindi, è bene ricordarci che sgridate, rabbia, fretta, superficialità, paragoni, giudizi, aspettative, punizioni, diventano piccole e grandi gocce che un po’ alla volta lavano via questa grande forza interiore.

E’ bene che iniziamo a fidarci davvero dei nostri figli e del loro essere così saggi, unici e speciali. Ogni istante sono pronti con le loro parole o anche solo con il loro sguardo e il loro comportamento a dirci se c’è qualcosa che non va, se qualcosa li ha feriti. Un’ottima abitudine che possiamo avere è quella di osservarli, osservarli a lungo e intensamente con la loro stessa spontaneità e curiosità per lasciarci rapire dalla loro schiettezza e dalla loro profondità e diventare davvero quelli che io definisco i loro “aiutanti magici”.

Osservarli serenanente e senza aspettative ci permette anche di rallentare, di goderci lo spettacolo e di limitare i nostri interventi che spesso interferiscono con i tentativi del bambino di fare da solo e di riuscire. Questo vuol dire accettare che i bambini “sbaglino”, che non riescano subito la prima volta, che ci voglia tempo, che ci voglia fatica. Siamo disposti a rallentare? Siamo disposti a permettere ai nostri figli di sbagliare? Siamo disposti a non fare al posto loro e limitarci a mostrare come si fa quando ce lo chiedono? Il fare da soli con noi al nostro fianco pronti a confermare che ce la possono fare, pronti a confermare che sbagliare non è un problema, pronti a intervenire solo come aiutanti, permette sì di tenere viva la forza interiore.

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  • 2) Il pedagogista Loris Malaguzzi, fondatore del Reggio Children Approach, ha insegnato che il bambino è dotato di CENTO LINGUAGGI, ossia plurimi accessi alla realtà e al mondo: per questo motivo egli deve essere messo nelle condizioni di attivare contemporaneamente più modalità espressive, esercitando contestualmente le mani, il pensiero e le emozioni. Con il Metodo BimbiVeri fornisci ai genitori il "libretto delle istruzioni" per comprendere meglio i propri figli: a che immagine di bambino Ti ispiri nel Tuo quotidiano,  solare ed instancabile lavoro di supporto alla genitorialità? 

Mi ispiro a tutti i bambini di ogni età che ho incontrato negli anni fin da quando ero bambina. A forza di osservarli con una mente e un cuore aperti e curiosi ho visto che oltre alla loro unicità inconfondibile che caratterizza ogni bambino, esiste anche un filo conduttore, una struttura, che appartiene a tutti i bambini e che resta immutata nel tempo.

Quindi, è come se facessi ogni giorno leva su una base solidissima che appartiene a tutti i bambini per spingermi a sorvolare poi le varie differenze che ci sono tra loro dovute al loro singolo temperamento, ai loro talenti unici, al loro progetto di vita e alla loro storia familiare. Il bello è che qualsiasi bambino del mondo, nonostante il suo essere unico, sottende agli stessi principi di crescita e agli stessi bisogni di base che appartengono anche a un altro bambino, a tutti i bambini. Ed ecco che il gioco si fa semplice perché tutti i bambini hanno bisogno in fondo di pochi ingredienti:

L’amore, purchè sia incondizionato. Quante volte i nostri bambini rischiano di sentirsi non amati a causa delle nostre distrazioni? Anche se involontariamente, perché naturalmente amiamo i nostri figli sopra ogni cosa, scivoliamo spesso in occhiatacce, giudizi, rimproveri, “adesso non ho tempo”, “lasciami un po’ stare”, che fanno sentire nostro figlio non amato, sbagliato, inadeguato. E invece l’amore puro è il loro primo carburante, il loro primo nutrimento. Quindi diventa davvero importante per questi nuovi angeli terreni avere attorno a sé degli adulti disponibili ad amarli senza condizioni, sempre, indipendentemente da come si comportano o da come sono. E anche qualsiasi no e qualsiasi regola possono essere dati a un bambino facendolo sentire amato e adeguato.

L’ascolto, purchè sia autentico. Sì, perché se ci facciamo caso, molto spesso il nostro ascolto non è davvero autentico. Abbiamo noi per primi perso il contatto con noi stessi e la nostra interiorità, siamo noi per primi vittime di una educazione che non ci ha mostrato come ascoltarci e accoglierci, siamo noi per primi diventati pezzi di una macchina fatta di ritmi frenetici, superficialità, risultati immediati e nervosismo. E allora non siamo abituati a sederci con calma, guardare i nostri figli negli occhi, restare nella presenza del qui e ora e con la mente e il cuore liberi di ascoltarli davvero, interessarci con intensità e passione a quello che fanno e a quello che hanno da raccontarci.

Sono pieni di fantasie, idee, di sentimenti da esprimere e ascoltarli in modo autentico è anche un modo per farli sentire amati e per confermare loro l’immenso valore che hanno, altro aspetto fondamentale per mantenere viva la loro forza interiore e la fiducia in se stessi anche per quando saranno grandi.

La guida, purchè sia disinteressata. Per quanto i bambini di oggi sembrino così autonomi e così saggi, hanno sempre bisogno di una guida. Un “aiutante magico” che sappia stare un passo avanti senza ostruire la strada, che sappia stare al fianco senza essere ingombrante, che sappia stare un passo sopra senza impedire la vista dell’orizzonte.

Oggi invece assistiamo a volte ad adulti affannati che senza volerlo, da aiutanti, si trasformano in ostacoli. Non lo facciamo apposta, ovvio, eppure a volte con la nostra mania di “educare”, “insegnare”, “riempire” di nozioni, desiderare la performance per poter dire che allora siamo stati bravi genitori, rischiamo di soffocare la crescita del bambino.

Come se un contadino, per eccesso di zelo, riempisse la pianta di acqua, fertilizzante, nutrimento… non serve, anzi! In questo modo la pianta soffoca, secca o brucia. Ecco che serve allora una guida disinteressata, ovvero una guida amorevole che non ha bisogno di gratificare se stessa attraverso il ruolo di genitore, che non ha bisogno di riempire i suoi vuoti affettivi attraverso l’amore di un figlio, non ha bisogno di trovare l’unica fonte di gioia nei risultati del figlio.

Se noi per primi diventiamo adulti maturi e equilibrati che hanno già tutto e sono disposti semplicemente a donare, facciamo ai nostri bambini il più bel regalo possibile.

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  • 3) Il Prof. Howard Gardner (docente di Cognitivismo e Pedagogia  alla Facoltà di Scienze dell'Educazione all'Università di Harvard) propone il superamento della vecchia concezione d’intelligenza come fattore misurabile tramite il Q.I. (quoziente di intelligenza) descrivendo il bambino come portatore non di un'unica intelligenza ma di DIVERSE INTELLIGENZE (linguistica, musicale, logico-matematica, spaziale, corporea-cinestetica, intrapersonale, interpersonale, naturalistica, spirituale) ovvero numerose strade/opportunità per raggiungere un obiettivo. Sei anche autrice di 5 libri best-seller con cui diffondi la tua esperienza : il Metodo BimbiVeri può aiutare a scoprire, comprendere e attuare diverse o nuove intelligenze? Nel bambino ma anche nel genitore alla prese con il proprio figlio?

Il Metodo BimbiVeri, che nasce proprio seguendo i principi di crescita e lo spirito innato di ogni bambino, ci serve proprio per imparare a lasciarci guidare dal bambino stesso che non vede l’ora di mostrarci le sue “intelligenze” o più semplicemente il suo modo di essere e di esprimersi, spontaneo e naturale.

Non abbiamo nulla di nuovo da innestare o alimentare o aggiungere a un bambino. Ogni bambino è già perfetto così com’è. Come una pianta che va solo accompagnata e ha già dentro di sé, dentro il suo seme, tutto ciò che le serve per crescere, dalla forza alla forma, dalla struttura al profumo. Ecco che come adulti possiamo imparare a muoverci con umiltà silenziosa al fianco del bambino e nel silenzio e nella disponibilità dettati dall’amore che proviamo per loro e possiamo imparare a leggere la loro intelligenza così come si legge uno spartito… con la gioia di scoprire un meraviglioso linguaggio musicale e godere estasiati dell’armonia che ne scaturisce una volta che lo si lascia suonare.

Il Metodo BimbiVeri hai proprio questo scopo: aiutare il genitore a comprendere quali principi governano spontaneamente la crescita dei bambini e dei ragazzi di oggi e aiutare il genitore stesso a crescere, maturare, conoscersi per riuscire sempre meglio a gestire se stesso e la sua emotività così da essere un buon terreno dal quale il bambino assorbe.

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  • 4) Come donna hai un consiglio che desideri regalare ad una bimba di 2 anni e mezzo, per il suo futuro? 

Certo! E ne sono onorata.

Le direi questo:

Amore mio, ti auguro di rimanere fedele a te stessa, di non perdere il contatto con quella parte di te che rimarrà sempre bambina e che anima e animerà tutte le tue scelte e tutti i tuoi passi.

Ti auguro di alimentare la connessione con la Fonte che ci origina, di cui anche tu sei un pezzettino, e che è sempre pronta a guidarti, accompagnarti, sussurrarti la cosa giusta da fare.

Ti auguro di ascoltare sempre il tuo cuore e di fare sì che cuore e mente restino sempre migliori amici e si tengano sempre la mano camminando fianco a fianco.

Ti auguro di dare valore alla tua femminilità e di mescolare i colori insieme senza paura: una femminilità delicata che sa essere guerriera e una femminilità guerriera di pace che sa essere dolce, paziente e docile.

Ti auguro di coltivare la giusta umiltà che ti permetta di restare fedele e al servizio del tuo progetto di vita, quella umiltà saggia che ti farà dare udienza alle parole di tutti e che alla fine ti permetterà di scegliere da sola per il giusto senza ferire nessuno.

Ti auguro di saperti mescolare a tutti i profumi del mondo riuscendo a mentenere sempre ben distinta la tua fragranza, che è e deve rimanere unica.

Ti auguro di non dimenticare mai da dove vieni perché questo mondo oggi ha tanto bisogno di tornare a Casa e di veder risplendere qui nella nostra forma umana la stessa luce, lo stesso amore, la stessa passione, la stessa gioia, la stessa pace che respiriamo dall’altra parte.

Ti voglio tanto bene e ti auguro di amarti molto più di quello che posso fare io per te.

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«Il mestiere del genitore è semplice e può diventare, grazie al tuo amore e alla tua buona volontà, il gioco più bello da giocare con i tuoi figli insieme nel grande gioco della vita…»

Trovi Roberta Cavallo e il Suo Metodo Bimbiveri qui: 

 

 

 

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FB: Roberta Cavallo Bimbiveri

IG: @robertacavallo_bimbiveri

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RINGRAZIO DI CUORE ROBERTA CAVALLO PER LA SUA BELLISSIMA TESTIMONIANZA, PER IL MERAVIGLIOSO AUGURIO che ha donato a Kristel Sundari e a tutti i bambini e PER IL PREZIOSO SUPPORTO CHE OFFRE A TUTTI I GENITORI che desiderano realmente crescere ed evolvere insieme ai propri figli, in armonia, rispetto, comprensione e supporto reciproco. 

 

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