Archivi categoria : DONNE&MAMME CORAGGIO 2021

ORIGAMI – DONNA CORAGGIO ERIKA

.
ORIGAMI - VOLO DI FARFALLA: DONNE & MAMME CORAGGIO 2021
  • "Empatia non è solo leggere l’alfabeto dell’altro,
  • ma è tradurre e riscrivere ogni cosa sulla propria pelle"
  • (Fabrizio Caramagna)
.

DONNA ERIKA è L'UNDICESIMA TESTIMONIAL del 2021

SONO LIETA di presentarvi Erika, psicologa,  mamma di Arizona, amante dei viaggi, Brand Ambassador e Vitiligo fighter

   

Ho conosciuto Erika su IG e trovo molto interessante il suo profilo che ha intitolato proprio come ciò che poi molto spesso va a condividere: ossia prodotti ed esperienze!

Sono molto felice e grata che Erika abbia accolto il mio invito perchè la sua è anche una storia di disagio, sofferenza, coraggio e speranza

Erika infatti soffre di vitiligine, una malattia cronica delle pelle che, pur non essendo pericolosa né contagiosa, purtroppo è altamente invalidante a livello emotivo, sociale e psicologico e spesso spinge le persone che ne soffrono a vergognarsi, isolarsi e faticare a socializzare

Da due mesi a questa parte Erika sta intraprendendo un percorso con un trattamento innovativo studiato da un dottore vicentino e messo a punto in qualità di crema estetica (quindi finalmente senza controindicazioni, come invece erano i trattamenti cortisonici di prima) e nel suo profilo IG mese per mese ne parla.

Io non ho la vitiligine ma ho sofferto tantissimo a livello psicologico per la mia pelle quando ero adolescente: un semplice brufolo mi bloccava totalmente, mi portava a mentire pur di non uscire e dover incontrare i miei compagni di classe (mi inventavo di avere la febbre mettendo il termometro sulla lampadina per far salire la temperatura) e sono arrivata addirittura a far annullare ai miei genitori un viaggio in Nord America (che era il mio sogno) il giorno prima della partenza.

Per cui stimo tantissimo Erika che, con una malattia cronica obiettivamente più invalidante di una pelle problematica durante lo sviluppo puberale, si sta impegnando in prima persona per sensibilizzare le persone alla conoscenza della vitiligine, per riportare un pò di autostima e speranza in chi come lei ne soffre e magari ha già fatto tanti tentativi ed è completamente scoraggiato/a.

-

Anche a Erika ho posto le domande ispirate ai percorsi educativi che seguo con Kristel Sundari perchè sono convinta, come affermò la dott.ssa Montessori, che l'"educazione non è un momento isolato dell'esistenza ... bensì essa deve essere un concreto aiuto alla Vita in tutte le sue espressioni"

-

1) La dott.ssa Maria Montessori ha lasciato all'Umanità un Metodo educativo il cui motto principale è “AIUTAMI A FARE DA ME” e vede il bambino come persona completa, il cui destino è costruire una società nuova e improntata alla pace. Sei una mamma e sei una psicologa: ritieni che questo motto sia importante anche per chi è già adulto?

Durante i miei studi di psicologia prima, e le mie letture personali dopo (soprattutto durante la gravidanza e dalla nascita di Arizona in poi), sono sempre rimasta molto affascinata da come la visione di Maria Montessori fosse alquanto all'avanguardia per la sua epoca e moderna tutt'oggi. Il suo motto "aiutami a fare da me" è applicabile sia al bambino, tanto quanto all'adulto, poichè per tutta la vita saremo sempre posti di fronte a situazioni nuove dove l'apprendimento delle strategie risulti essere la parte iniziale di tutto quel processo che poi porta alla risoluzione del caso. Pensiamo, ad esempio, a quando dobbiamo cambiare lavoro o a quando ci troviamo di fronte a nuove tecnologie, cosa che ha dovuto fronteggiare la vecchia generazione: penso a mia nonna, quasi novantenne, che si è ritrovata a digitare numeri e lettere che non si sentono più al tatto, oppure a inviare e ricevere fotografie che non si possono toccare con mano. Così come per mia figlia, anche con lei il motto "aiutami a fare da me" è stato l'unica maniera per consentirle di interiorizzare il metodo e iniziare ad usare lo smartphone in totale autonomia.

Il fulcro del pensiero montessoriano sta nell'accompagnare bambino o adulto che sia nell'impresa, facendosi il più possibile spettatori, ma allo stesso tempo intervenendo per correggere o veicolare l'attenzione su passaggi che possano aiutare a risolvere il compito. Aver lavorato per tanti anni nell'ambito della Pet Therapy, sia nelle case di riposo, sia nelle scuole, mi ha permesso di sviluppare questa capacità di intermediazione, focalizzandomi più sul percorso che sul risultato finale.

....

2) Il pedagogista Loris Malaguzzi ha insegnato che il bambino è dotato di CENTO LINGUAGGI, ossia plurimi accessi alla realtà e al mondo: per questo motivo egli deve essere messo nelle condizioni di attivare contemporaneamente più modalità espressive, esercitando contestualmente le mani, il pensiero e le emozioni. Sei un appassionata di viaggi (e penso non a caso hai chiamato tua figlia Arizona) e su IG spesso coinvolgi Tua figlia nel testare prodotti di vario genere ( giochi, vestiti, cibi etc) : quanto è importante saper coltivare, incentivare e valorizzare le proprie abilità e la forza interiore fin dalla più tenera età? In che modalità?

Spesso vedo bambini, anche sui social, che diventano l'esatta copia del genitore e mi ritrovo a domandarmi

"sarà stato davvero questo quello che il bambino desiderava"?

E' molto labile il confine tra l'indirizzare il bambino verso una strada che noi già conosciamo, e che quindi ci viene facile proporre, e il voler vedere realizzati sogni che a noi non sono stati permessi, facendo diventare il bambino quello che avremmo voluto essere noi genitori.

Io sono dell'idea che ogni bambino nasca con determinate predisposizioni naturali e che sia assolutamente compito del genitore farle emergere, proponendo quante più esperienze e situazioni possibili per valorizzare le sue abilità. Una delle nostre passioni di famiglia è proprio quella di viaggiare e credo che questo sia il modo più facile e completo di mettersi alla prova per un bambino, facendone emergere la capacità di socializzazione, di adattamento, di orientamento, le capacità fisiche ed emotive e talvolta anche delle vere e proprie passioni: proprio durante il nostro primo viaggio in Croazia, con Arizona di soli 5 mesi, abbiamo scoperto ad esempio il suo amore per l'acqua, tant'è che poi l'abbiamo subito iscritta al corso di nuoto il mese successivo, un amore che continua tutt'oggi.

….

3) Il Prof. Howard Gardner propone il superamento della vecchia concezione d’intelligenza come fattore misurabile tramite il Q.I. (quoziente di intelligenza) descrivendo il bambino come portatore non di un'unica intelligenza ma di DIVERSE INTELLIGENZE (linguistica, musicale, logico-matematica, spaziale, corporea-cinestetica, intrapersonale, interpersonale, naturalistica, spirituale) ovvero numerose strade/opportunità per raggiungere un obiettivo. Hai la vitiligine, una malattia che spesso non viene trattata in quanto tale dagli stessi medici (non essendo pericolosa o contagiosa) ma che purtroppo è altamente invalidante a livello emotivo, sociale e psicologico (poichè spesso le macchie bianche sono in parti molto esposte del corpo - mani, bocca, occhi, braccia, gambe etc -) e chi ne soffre si vergogna, si isola, fatica a rispondere alle mille domande delle persone che purtroppo non sempre hanno il tatto nel chiederti cosa siano. Secondo te quanto è importante e come si fa ad allenarsi alla fiducia in se stessi, all'equilibrio psicologico e alla serenità interiori quando si ha una malattia cronica come la vitiligine? 

Ammetto che anch'io ci sto lavorando da anni. La vitiligine si è portata via buona parte dei colori della mia vita e del mio corpo: da più di 10 anni combatto con queste macchie che di per sè non sono pericolose a livello fisico, ma lo sono altamente a livello emotivo, psicologico e sociale. In passato mi divertivo a lavorare come fotomodella e stare davanti alla macchina fotografica era un vero divertimento, ma da quando sono arrivate loro ho iniziato a vergognarmi e nascondere il più possibile il mio corpo. La vitiligine oltretutto è davvero subdola, perchè più stai male per lei, più lei aumenta (una delle cause è anche il fattore stress, quindi diventa un vero circolo vizioso): ricordo ancora la mia crisi a pochi giorni dal matrimonio perchè avevo scoperto una micro macchia sulla mano sinistra, sapendo che sarebbe stata al centro dell'attenzione dei fotografi al momento dello scambio degli anelli. La pandemia dello scorso anno ha accentuato tutto, la paura del virus, il continuo sfregamento delle mani con i gel alcoolici, l'ansia di contrarre il virus e il timore per le persone a me care hanno dato il via ad una vero e proprio boom di macchie sulle mani, che poi è proprio la parte che si è costretti ad avere sempre sotto occhio tutto il giorno.

Questa è stata davvero dura da superare.

Per fortuna da qualche mese a questa parte alcuni studi e una crema innovativa hanno acceso una speranza in noi vitiligo fighters, così ho voluto provarla sulla mia pelle (è proprio il caso di dirlo), ottenendo finalmente i primi risultati.

La speranza e proprio questi primi risultati hanno portato ad una grande motivazione e il fatto che molte persone mi seguano per vedere come procede il trattamento mi fa credere ancora di più in questo percorso: tornando alla mia passione per i viaggi, ho pensato di guardare le macchie sotto un'altra veste, come se fossero una cartina geografica, tant'è che una macchia l'ho anche denominata "Australia" perchè ne ricordava la forma, e spero presto di trasformare la V di vitiligine in una V di vittoria contro la malattia.

...

4) Come donna, moglie, mamma e persona affetta da vitiligine, hai un consiglio che vuoi regalare ad una bimba di 4 anni per il suo futuro?

Di primo impatto mi verrebbe da dire "sii felice perchè sei unica", ma questo è quello che ci sentiamo spesso ripetere anche noi affetti da vitiligine: "le tue macchie ti rendono speciale" è una frase che a volte ci fa arrabbiare, perchè noi vorremmo essere speciali in tanti modi diversi, non in questo, che in realtà ci fa solo soffrire.

La vitiligine cancella, cancella i colori, cancella i sorrisi, cancella i rapporti. Ci sono ben altri modi di essere diversi e speciali.

E allora le dico di credere nel futuro, negli studi che per fortuna la scienza ha iniziato a fare anche su di noi, di continuare a cercare soluzioni, di essere sempre curiosa, di persistere nel ricercare la tua felicità e quello che ti fa stare davvero bene e, se possibile, di essere un esempio per gli altri e di cercare sempre la tua strada, qualunque essa sia e ovunque essa ti porti.

.....

TROVI ERIKA VIA SOCIAL QUI

 @amammapiace

.
GRAZIE di CUORE CARA ERIKA per il CORAGGIO, l'EROISMO e il CALORE UMANO nel condividere la Tua esperienza personale, condividendo speranza, determinazione e amore per la vita!

 

ORIGAMI – DONNA CORAGGIO IRENE

.
ORIGAMI - VOLO DI FARFALLA: DONNE & MAMME CORAGGIO 2021
  • "L'amore è per i coraggiosi, tutto il resto è coppia"
  • (Barbara Alberti)
.

DONNA IRENE  è LA DECIMA TESTIMONIAL del 2021

SONO LIETA di presentarvi Irene, moglie, mamma, giornalista, inviata TV,  web content editor, rubricista e opinionista, autrice di romanzi e della poesia "era l'11 marzo 2020" diventata virale sui social e tradotta in molte lingue nel mondo

Ho conosciuto Irene nel 2016 dopo la mia partecipazione a "4 Ristoranti" di Alessandro Borghese con Shaolin State of Harmony. Irene mi contattò per un servizio sul ristorante raw vegan che gestivo all'interno della sede operativa del Centro Culturale Shaolin di Milano in via Teglio 11 (chiusa da luglio 2019).  Di quell'incontro non ricordo il servizio che poi andò in onda su Canale 5 ma ricordo chiaramente la simpatia, l'empatia, il sorriso e il calore umano di Irene

 

Sono quindi tanto felice e grata che Irene abbia accolto il mio invito perchè la sua è una storia di amore incondizionato, di coraggio e tanta sorellanza

AMORE INCONDIZIONATO E CORAGGIO perchè quando il marito è stato colpito da una grave affezione renale, Irene , all'epoca moglie e mamma trentenne, non ha esitato a donargli un proprio rene.

Irene inoltre è la prima donna in Italia ad aver partorito (il secondo figlio) dopo un espianto d’organo.

  

TANTA SORELLANZA perchè ha scritto  "CREDEVO FOSSE UN'AMICA, INVECE ERA UNA STRONZA" (Laurana Ed.) in cui parla del BULLISMO AL FEMMINILE che è diventato un caso editoriale e con il quale ha girato le Scuole italiane come consulente esperta della problematica

-

Anche a Irene ho posto le domande ispirate ai percorsi educativi che seguo con Kristel Sundari perchè sono convinta, come affermò la dott.ssa Montessori, che l'"educazione non è un momento isolato dell'esistenza ... bensì essa deve essere un concreto aiuto alla Vita in tutte le sue espressioni"

-

1) La dott.ssa Maria Montessori ha lasciato all'Umanità un Metodo educativo il cui motto principale è “AIUTAMI A FARE DA ME” e vede il bambino come persona completa, il cui destino è costruire una società nuova e improntata alla pace.  Ti definisci "maremmana straripante , amante della vita e madre a tempo pieno, giornalista e  autrice della poesia "era l'11 marzo 2020": alla luce della tua poliedricità e attenzione per l'umano in tutte le sue sfaccettature, ritieni che questo motto sia importante anche per chi è già adulto? Perche? 

Sono una self made woman tutto quello che sono riuscita a costruirmi l’ho fatto da sola, perché credo fortemente in un detto che mi ripeto sempre “se per salire ti appoggi a qualcuno e, questo qualcuno, prima o poi cade, tu cadrai con lui”.

Quindi sì sono profondamente convinta della correttezza del motto della meravigliosa dottoressa Montessori e che si possa, anzi, debba essere la via da percorrere anche in età adulta.

Viviamo in una società che spesso ha utilizzato il metodo clientelare per far emergere le persone, anche prive di ingegno o bravura, solo per essere figlio o parente di, quando invece io credo fortemente nella meritocrazia, che alla fine paga sempre.

Sono altresì convinta che ogni società umana e civile che si rispetti dovrebbe improntarsi e basarsi sulla pace e sul rispetto dell’altro, spesso purtroppo però questo non accade, basti vedere il proliferare degli haters sui social, persone senza controllo che dietro ad uno schermo si arrogano il diritto e il piacere sadico di attaccare e offendere persone sconosciute, ma famose, solo per il gusto di farlo. Sono però fiduciosa nelle nuove generazioni, loro sono il nostro futuro, e sono certa riusciranno a costruire un modo migliore.

....

2) Il pedagogista Loris Malaguzzi ha insegnato che il bambino è dotato di CENTO LINGUAGGI, ossia plurimi accessi alla realtà e al mondo: per questo motivo egli deve essere messo nelle condizioni di attivare contemporaneamente più modalità espressive, esercitando contestualmente le mani, il pensiero e le emozioni. Tu hai collaborato con ogni tipo di giornale, diventando anche direttore editoriale e sei stata inviata per tutte le reti TV nazionali; sei una web content editor, rubricista, opinionista, scrittrice e con il romanzo "credevo fosse un'amica invece era una stronza" sei entrata nelle Scuole come esperta della tematica di bullismo al femminile : quanto è importante saper coltivare, incentivare e valorizzare le proprie abilità e la forza interiore fin dalla più tenera età? In che modalità?

Credo che la chiave fondamentale per coltivare e valorizzare le proprie abilità sia quella di essere liberi, soprattutto di essere stati educati e cresciuti nella libertà del proprio pensiero e delle proprie azioni, credo che una delle funzioni principali dei genitori sia proprio questa, accudire e accompagnare nella crescita, che in parole povere significa anche lasciar cadere i propri figli, lasciarli liberi di sbagliare, ma essere pronti a raccoglierli, solo nell’errore ci può essere una crescita sana e consapevole, un detto che mi piace tantissimo e da cui mi sento rappresentata è questo “io non perdo mai, o vinco o imparo”.

Sono profondamente convinta che ogni scelta, ogni sbaglio in cui siamo incappati nella vita ci ha permesso di essere quello che siamo, la sperimentazione fa parte dell’essere umano, il bambino quando impara a camminare cade prima di trovare il proprio equilibrio, sperimenta tutte le posizioni fino a quando non acquista sicurezza, ecco io credo che dovremmo imparare dai bambini, non importa quante volte cadranno, loro ci provano all’infinito, fino a quando non ci riescono. Non è una meravigliosa metafora di vita?

….

3) Il Prof. Howard Gardner propone il superamento della vecchia concezione d’intelligenza come fattore misurabile tramite il Q.I. (quoziente di intelligenza) descrivendo il bambino come portatore non di un'unica intelligenza ma di DIVERSE INTELLIGENZE (linguistica, musicale, logico-matematica, spaziale, corporea-cinestetica, intrapersonale, interpersonale, naturalistica, spirituale) ovvero numerose strade/opportunità per raggiungere un obiettivo. Sei una moglie innamorata che ha donato uno dei suoi reni al proprio marito, permettendogli di vivere ed essere ancora al tuo fianco, più uniti che mai: secondo te quanto è importante e come si fa ad allenarsi alla felicità nonostante le prove – anche durissime – della vita? 

Non posso non citare il maestro Roberto Benigni che in uno dei suoi fantastici monologhi ha detto “Siate felici, e se qualche volta la felicità si scorda di voi, voi non vi scordate della felicità. Per essere felici deve bastare poco, non deve essere cara la felicità. Se è cara non è di buona qualità.

Ecco io penso che in queste frasi sia raccolta l’essenza della felicità, la vita ci mette sempre davanti a dure prove, a volte così difficili e dolorose che il cuore sembra non farcela, il cuore sembra scoppiare, eppure riuscendo a mantenere una fiammella di speranza accesa, all’improvviso accadrà qualcosa che non ti aspettavi, qualcosa che riuscirà a strapparti dai meandri della tristezza. Nel 2019 ho dovuto lasciare il mio lavoro da inviata tv per il ripresentarsi della malattia bastarda di mio marito, l’insufficienza renale, anzi il verbo è sbagliato, io “non ho dovuto”, "io ho scelto” di rimanere accanto a lui, alla mia famiglia, anche se avevo lavorato tutta la vita per raggiungere quell’obiettivo, perché diventare inviata per Mattino5 era da sempre uno dei miei sogni, ed arrivarci a 48 anni, dopo 15 anni di gavetta tra quotidiani locali e settimanali nazionali, era quasi impensabile. Eppure non ho avuto alcun dubbio, pur essendo consapevole che non ci sarebbe stata una seconda possibilità, il mio posto era accanto alla mia famiglia, all’uomo che amo più di me stessa, ai figli cosi fortemente voluti, ma nonostante la mia consapevolezza sono sprofondata in uno stato di depressione latente. Mi sembrava di non avere più uno scopo, mi sentivo incompleta, ero convinta che tutti fossero più felici di me, non vivevo più, sopravvivo. Poi è arrivata la pandemia mondiale che ha mescolato nuovamente le carte delle nostre esistenze, l’11 marzo del 2020 mi trovavo in cucina, seduta, eravamo entrati nel lockdown nazionale da un giorno, io guardavo fuori dalla finestra e la mia magnolia era un’esplosione di colori, la mimosa riempiva di giallo i miei occhi, ed ho pensato a come la natura stesse esplodendo nonostante il virus, così è nata La Primavera non lo sapeva, la poesia che mi ha fatto conoscere a livello mondiale, tradotta in 22 lingue, ogni giorno trovavo qualche messaggio da qualche regione remota dell’universo, ogni giorno un piccolo pezzetto di felicità è venuto a bussare alla mia porta, ed io sono rinata, insieme alla primavera. Sono caduta, ho pianto, mi sono disperata, e quando pensavo non ci fosse più nessuna possibilità per me, la felicità mi ha teso la mano ed io ci ho creduto talmente tanto da riuscire a riprendere in mano le redini della mia vita. Sono diventata editorialista per il magazine DiLei, una volta alla settimana ho il mio programma di interviste live in streaming sempre grazie a chi, in quella redazione, ha creduto in me, mio marito ha finito gli esami per essere messo in lista per un secondo trapianto, i miei genitori sono ancora con me, ed ogni giorno sono grata per questo mio secondo tempo. 

...

4) Come donna, moglie, mamma e professionista del mondo comunicazione, hai un consiglio che vuoi regalare ad una bimba di quasi 4 anni, per il suo futuro.
  • Di cercare la felicità,
  • di essere libera,
  • di amare e di essere amata,
  • di non cercare la perfezione, perché la perfezione non esiste,
  • di circondarsi di amici, perché gli amici sono la famiglia che ci scegliamo,
  • di credere sempre in se stessa, sempre, anche quando cadrà, anche quando il cuore le sanguinerà, perché tutto passa, anche il dolore,
  • di essere indipendente e serena, perché qualunque cosa accada ci sarà sempre una soluzione perché come diceva John Lennon “tutto andrà bene alla fine. Se non va bene, allora non è la fine.”

.....

TROVI IRENE VIA SOCIAL QUI

 @irene_vella_

   Irene Vella

.
GRAZIE di CUORE CARA IRENE per il CORAGGIO, l'EROISMO e il CALORE UMANO nel condividere la Tua esperienza personale e professionale, condividendo speranza, determinazione e amore per la vita!

ORIGAMI – MAMMA CORAGGIO MARIE

.
ORIGAMI - VOLO DI FARFALLA: DONNE & MAMME CORAGGIO 2021
  • "Viola, sei con me ogni giorno amore mio,
  • ogni attimo e per sempre"
  • (Marie)
.

MAMMA MARIE  è LA NONA TESTIMONIAL del 2021

SONO LIETA di presentarvi Marie, moglie, mamma, modella over 40, blogger e coolhunter

Ho conosciuto Marie su Instagram e confesso che all'inizio ero stata colpita dalla sua bellezza e dalla sua solarità. Purtroppo non sono riuscita a presentarla a Giugno, quando il colore era il viola e mi dispiace molto perchè mi sarebbe piaciuto poter onorare meglio una parte della sua vita che reputo di una testimonianza di coraggio straordinaria: ossia la morte dopo 4 giorni della figlia primogenita Viola.

Quando lessi il racconto di quell'esperienza (QUI) ho pianto calde lacrime perchè penso che perdere un figlio neonato sia uno dei più grandi strazi che possa accadere ad un genitore ... ed insieme ho ammirato sinceramente questa donna che di fronte ad un dramma del genere non ha mai perso il sorriso, la gioia di vivere e la speranza (testimoniando inoltre la profondità dell'amore e il legame saldo con il proprio marito - considerato il fatto che a volte, quando capitano le morti dei figli, i genitori come coppia purtroppo rischiano di allontanarsi  causa il troppo dolore, fino a separarsi)

Marie è quindi moglie e mamma di Viola (che la protegge dal Cielo) e di 3 figli grazie ai quali nel 2017 ha creato easymomswissmade , un blog nato come diario della sua vita da mamma, dove ha raccontato i suoi viaggi easy fatti con i bambini (ogni tanto anche col marito) e trattato diversi argomenti legati alla mammitudine.

 

Durante il lockdown del 2020 il suo blog  ha cambiato volto e  su Instagram ha iniziato a raccontare la Marie amante della moda, dei pezzi ricercati, dei capi unici e particolari, arrivando a creare la sua rubrica #scopripiccolibrand. Ogni giorno nelle sue stories mostra e racconta brand di nicchia Made in Italy, collezioni speciali, e crea outfit originali, di suo gusto, mixando quello che ha nel suo guardaroba con capi di brand scoperti grazie alle sue ricerche. Così è diventata anche una fashion blogger over 40.

  

-

Anche a Marie ho posto le domande ispirate ai percorsi educativi che seguo con Kristel Sundari perchè sono convinta, come affermò la dott.ssa Montessori, che l'"educazione non è un momento isolato dell'esistenza ... bensì essa deve essere un concreto aiuto alla Vita in tutte le sue espressioni"

  • 1) La dott.ssa Maria Montessori ha lasciato all'Umanità un Metodo educativo il cui motto principale è “AIUTAMI A FARE DA ME” e vede il bambino come persona completa, il cui destino è costruire una società nuova e improntata alla pace. Sei una mamma over 40 e sei nata e cresciuta in Svizzera.
    Alla luce del tuo essere diventata una modella, attrice e imprenditrice della Tua Agenzia di moda e pubblicità, ritieni che questo motto sia importante anche per chi è già adulto?

Condivido il metodo della Dott.ssa Montessori e oggi più che mai credo sia importante aiutare i nostri figli ad essere individui unici e speciali.

Viviamo in una società in cui l’omologazione è la norma, sui social addirittura scimmiottiamo comportamenti ed aspetti fisici cercando di modificare il nostro aspetto con i filtri per essere tutti perfetti.

Ma in verità chi decide cosa è veramente perfetto?

Credo sia importante che ognuno valorizzi la propria individualità ed i propri valori e credo sia "importante" riuscire a trasmettere questo ai nostri figli. Quello che cerco di fare coi i miei 3 figli è imparare a coltivare le proprie passioni e la propria unicità, per diventare la versione migliore di noi stessi e soprattutto adulti felici.

....

2) Il pedagogista Loris Malaguzzi ha insegnato che il bambino è dotato di CENTO LINGUAGGI, ossia plurimi accessi alla realtà e al mondo: per questo motivo egli deve essere messo nelle condizioni di attivare contemporaneamente più modalità espressive, esercitando contestualmente le mani, il pensiero e le emozioni. Hai vissuto intensamente in attesa della realizzazione del tuo grande sogno, la “famiglia”, e dal mese di agosto 2017, sei anche una fashion blogger over 40 che racconta dei viaggi easy fatti con i bambini, di mammitudine e di moda con la rubrica #scopripiccolibrand: quanto è importante saper coltivare, incentivare e valorizzare le proprie abilità e la forza interiore fin dalla più tenera età? In che modalità?

Sono cresciuta in Svizzera in un periodo in cui i bambini erano liberi di correre, di sbagliare e di sporcarsi. Ho fatto sempre tantissime esperienze sia con l'aiuto di mia mamma che da sola e sono felice di averlo fatto! Sono sempre stata una persona molto curiosa e nella vita non mi sono risparmiata; chiaramente ho fatto anche errori ma sono felice di averli fatti perchè solo sperimentando si può capire cosa sia giusto per noi. In tutto questo devo ringraziare i miei genitori che mi hanno lasciata libera di provare e di vivere le mie esperienza, cosa non proprio scontata per una bambina nata e cresciuta ai piedi delle montagne svizzere con mille sogni nel cassetto. Non ho raccontato tutto di me ma ho veramente vissuto a fondo, tra viaggi, esperienze lavorative diverse all'estero, convivenze, scuole.

Si può oggi riuscire a sviluppare la propria personalità? In che modo? E' a mio avviso molto importante farlo, aiutare i bambini a sviluppare le propria personalità svolgendo attività varie e complementari che favoriscano lo sviluppo del cervello e dei propri gusti. Le nuove generazioni sono molto brave a spolliciare, hanno una propensione naturale verso tutto ciò che è virtuale e tecnologico ma  ma purtroppo questo va a discapito della capacità manuale. Tutto quello che per me era "scontato e normale" per i miei figli è difficile. Partiamo dall'utilizzo delle forbici fino ad arrivare all'allacciarsi le scarpe. E' tutto ritardato e tutto da insegnare. La scuola in questo non mi ha supportata molto purtroppo, la tendenza è di fornire tante, troppe nozioni, soprattutto tecnologiche, tralasciando le attività manuali. Io adoro tutto ciò che è "lavoretto manuale o DIY" e molto spesso metto sul grande tavolo della cucina di tutto (fili, pezzi di stoffa, bottoni nastri e vari oggetti di riciclo) e dico loro "divertiamoci e creiamo qualcosa di unico". Ognuno deve decidere cosa fare e il risultato è sempre qualcosa di unico e speciale. Sperimentare e imparare giocando.

….

3) Il Prof. Howard Gardner propone il superamento della vecchia concezione d’intelligenza come fattore misurabile tramite il Q.I. (quoziente di intelligenza) descrivendo il bambino come portatore non di un'unica intelligenza ma di DIVERSE INTELLIGENZE (linguistica, musicale, logico-matematica, spaziale, corporea-cinestetica, intrapersonale, interpersonale, naturalistica, spirituale) ovvero numerose strade/opportunità per raggiungere un obiettivo. Sei una mamma molto affettuosa ed attenta di 3 figli. Ma sei in primis mamma di Viola, che porta il nome del Tuo colore preferito e che è stata con te e Tuo marito su questa Terra solo 4 giorni: secondo te quanto è importante e come si fa ad allenarsi alla felicità nonostante le prove – anche durissime – della vita?

Ci sono cose inspiegabili, prove durissime che la vita ti chiede di affrontare alle quali arrivi quasi sempre "impreparato". Puoi decidere di stare male per sempre, di andare a fondo nel tuo dolore e di restare lì, oppure puoi decidere di arrivarci e di fare la pace. Non so come io sia riuscita a farlo credimi, ha fatto tutto il mio cervello e probabilmente Viola ci ha messo lo zampino. Credo che in tutte le mie scelte ci sia il suo zampino, un angioletto meraviglioso che mi guida nel mio percorso di vita da quando sono diventata mamma.

Ci si può allenare alla positività oppure si nasce così? Non ho una risposta, io sono così e credo di essere nata così, mi piace vedere il lato positivo delle cose, voglio vivere la vita a fondo, godermi tutte le cose belle che mi vengono offerte e mi piace trasmettere anche ai miei figli tutto questo. La vita è bella, la vita è un dono, la vita è gioia, GODIAMOCELA TUTTA! Lamentarsi non serve a niente e soprattutto non cambia le cose.

Conosco persone (purtroppo anche molto vicine a me) che purtroppo non hanno questa forza, quando sono sopraffatte dagli eventi si abbattono e smettono di vedere a colori. Si focalizzano sulla stanchezza, sulle cose negative e perdono la voglia di vivere. Viverlo così da vicino mi ha fatto capire fin da piccola che io non volevo essere così, non volevo che le cose brutte avessero la meglio!

Sono convinta che essere un esempio positivo di forza, gioia, positività e luce possa aiutare, ed è quello che voglio continuare a fare, anche se che su alcune persone tutto questo non basterà

...

4) Come donna, moglie, mamma e professionista del mondo della moda, hai un consiglio che vuoi regalare ad una bimba di 3 anni e mezzo, per il suo futuro?

Cara bambina, sei una bambina molto molto fortunata. Hai una mamma speciale che sta costruendo tutto questo per te, ti rendi conto di quanto amore ha generato intorno a te? E' bellissimo ed è un dono davvero speciale!

Il mio consiglio è quello di avere sempre il cuore e la mente libere, di focalizzarti sulle cose belle, trovare la tua strada ed essere felice!

E' la stessa cosa che auguro ai miei 3 bambini, di essere sempre felici con il cuore e la mente aperti pronti a dare e ricevere amore.

.....

TROVI MAMMA MARIE VIA SOCIAL QUI

@easymomswissmade

 

Easymomswissmade

.
GRAZIE di CUORE CARA MAMMA MARIE per il CORAGGIO, L'EROISMO e L'ENTUSIASMO nel condividere la Tua esperienza personale e professionale, condividendo bellezza, allegria e speranza!

ORIGAMI – MAMMA CORAGGIO: YLENIA

.
ORIGAMI - VOLO DI FARFALLA: DONNE & MAMME CORAGGIO 2021

“La mano che fa dondolare la culla è la mano che regge il mondo
  • (William Ross Wallac)

 

MAMMA YLENIA  è L'OTTAVA TESTIMONIAL del 2021

SONO LIETA di presentarvi Ylenia, una fata persa in un mondo dove sognare è diventato raro.

Ylenia è mamma di Gabriele, Micaela e Ariel  e su Instagram è conosciuta come #fatatralalana perchè crea magie di lana. Ha il meraviglioso dono della scrittura: per lei scrivere è dare voce al suo mondo interiore, ai suoi pensieri ed emozioni ed io la ammiro tantissimo perchè è sempre straordinariamente genuina e diretta, senza peli sulla lingua

Ylenia si è reinventata molte volte: 

  • baby sitter a 15 anni,
  • balconista gelatiera, cameriera e aiutante in laboratorio a preparare i gelati e le torte;
  •  vfp1 (volontario in ferma prefissata per un anno) nell’esercito
  • telefonista in un call-center
  • commessa
  •  tata di 3 gemelli
  • incaricata porta a porta per un agenzia che offriva luce e gas
  • impiegata in un ufficio postale privato.
  •  network marketing

Ora è SOLO una mamma di 3 meravigliosi bambini

  

Ylenia è contributor di @whatmamadidnext   e in questa community  tutta al femminile, creata da altre 2 mamme con lo scopo della condivisione, è riuscita a raccontare di quando da adolescente è stata violentata in riva al mare, offrendo una testimonianza che l'ha aiutata a liberarsi di questo fardello ed al contempo di aiutare altre donne che hanno subito la sua stessa esperienza a sentirsi meno sole

 

Sul suo profilo IG condivide la sua vita di mamma alla terza e i suoi pensieri di donna e moglie, contribuendo attivamente alla consapevolezza dell'importanza del  #bodypositive  contro il  #bodyshaming,  attraverso immagini e parole molto coinvolgenti ed ispiranti

 

Ylenia è stata una delle mamme blogger che, in periodo di lockdown, mi ha aiutato a festeggiare i 3 anni di Kristel Sundari partecipando a SEVA सेवा - SCATOLA di REGALI per TE 🎁: un freebie per ricordare che le cose più importanti nella Vita sono AMORE ❤ e AMICIZIA 🧡, capaci di creare sinergie e sostegno reciproco sempre e dovunque 😍

Ylenia partecipa al progetto EDU-CREATIVE Channel  condividendo la sua passione per l'arte del fare a maglia

    

Anche a Ylenia ho posto le domande ispirate ai percorsi educativi che seguo con Kristel Sundari perchè sono convinta, come affermò la dott.ssa Montessori, che l'"educazione non è un momento isolato dell'esistenza ... bensì essa deve essere un concreto aiuto alla Vita in tutte le sue espressioni"

  • La dott.ssa Maria Montessori ha lasciato all'Umanità un Metodo educativo il cui motto principale è "AIUTAMI A FARE DA ME" e vede il bambino come persona completa, il cui destino è costruire una società nuova e improntata alla pace. Alla luce della Tua esperienza di mamma e di donna creativa come valuti questo motto? Ritieni che sia importante anche per gli adulti?

Quando sono nati i miei figli, con loro sono nata una seconda volta anche io.

Una volta come mamma di un solo bambino.

Una seconda come mamma di due figli.

Una terza come mamma di tre figli.

Chissà il futuro cosa mi riserverà.

Perché dico questo, perché credo nella frase “quando nasce un figlio, nasce una madre” e sul fatto che non nascano con libretto d’istituzioni.

Ho lasciato, come ogni cosa nella mia vita, che l’istinto mi aiutasse a seguire la strada giusta, quella più adatta per ogni mio figlio.

Nel mio piccolo, ho sempre cercato di stimolarli ad essere “indipendenti” per quanto fosse possibile, lasciandoli sperimentare, provare, sbagliare, riprovare e sbagliare, restando sempre un passo (alle volte anche meno) dietro di loro in modo che se avessero avuto bisogno, avrebbero sempre (e troveranno sempre!) la mia mano pronta ad aiutarli e consigliarli.

Questo non significa che li lasci da soli senza aiuti di nessun tipo, anzi posso dire di essere molto presente nella loro vita, ma so per esperienza che per crescere bisogna provare da soli, anche e forse soprattutto sbagliando per poter far meglio la volta successiva.

Mia mamma ha sempre cercato di lasciarci il più liberi possibili, insegnandoci ciò che fosse giusto da quello sbagliato, lasciando poi a noi il compito di mettere in pratica i suoi insegnamenti; posso dire che se oggi sono la donna che sono è proprio grazie ai suoi insegnamenti.

Con tre figli però, sono sincera, non sempre è “facile” riuscire a rispettare i loro tempi; la stanchezza, alle volte è davvero una cattiva consigliera e porta a voler sbrigare noi quello che invece loro sarebbero in grado di fare da soli.

Mamma perfettamente imperfetta per me è anche questo, sbaglio insieme a loro cercando di fare meglio la volta successiva.

Posso dire che, visto la poca differenza di età tra di loro, sono fortunata perché si aiutano molto l’un l’altro.

Credo sia un concetto fondamentale anche per gli adulti, spesso forse c’è lo dimentichiamo soprattutto noi mamme prese dal nostro ruolo.

Ci dicono da sempre che dovremmo essere in grado di fare tutto da sole e per non venir meno, evitiamo di rimandare ad altri i nostri “compiti”, lamentandoci poi della poca collaborazione in casa.

Aiutiamo a fare da sè anche chi abbiamo intorno a noi senza imporre il nostro modo, mostrando già il giusto esempio ai nostri figli.

....

Il pedagogista Loris Malaguzzi ha insegnato che il bambino è dotato di CENTO LINGUAGGI, ossia plurimi accessi alla realtà e al mondo: per questo motivo egli deve essere messo nelle condizioni di attivare contemporaneamente più modalità espressive, esercitando contestualmente le mani, il pensiero e le emozioni. Sei una donna che con le sue mani è capace di creare cose meravigliose con la lana e sei bravissima a scrivere e a condividere le Tue riflessioni e le Tue emozioni sulla vita, la genitorialità e il Body positive: cosa pensi di questa visione pedagogica e, se la condividi,  cosa fai per attuarne concretamente i principi  nella vita dei Tuoi figli? 

Non conoscevo il pensiero di Malaguzzi, ma credo di potermi rispecchiare in pieno.

Io ho trovato nella mia arte della lana e nello scrivere il mio modo di comunicare al mondo, un modo che per molto tempo ho ricercato.

Nella credenza comune, si pensa che solo la parola sia il mezzo più semplice per comunicare, per me però soprattutto da bambina e da ragazzina è sempre stato molto difficile usarla per potermi esprimere.

Sembra quasi assurda come cosa, non trovi? Però è così.

Facevo fatica ad esprimere, a far uscire la mia voce e da sempre, nei miei peggiori incubi, è proprio la voce a mancarmi.

Ho scoperto, con il tempo, che per comunicare non era necessario usare per forza la voce; se nella vita quotidiana, alle volte le parole sono nemiche della mia voce verbale, sono però le mie migliori amiche quando devo scrivere.

I miei figli, soprattutto il grande, hanno preso la mia fantasia e la mia voglia di creare storie: disegnano, mi raccontano storie, ascoltano le mie di storie e insieme creiamo qualcosa di magico.

….

Il Prof. Howard Gardner propone il superamento della vecchia concezione d’intelligenza come fattore misurabile tramite il Q.I. (quoziente di intelligenza) descrivendo il bambino come portatore non di un'unica intelligenza ma di DIVERSE INTELLIGENZE (linguistica, musicale, logico-matematica, spaziale, corporea-cinestetica, intrapersonale, interpersonale, naturalistica, spirituale) ovvero numerose strade/opportunità per raggiungere un obiettivoLa Tua esperienza di mamma di 3 figli, le diverse professioni che hai esercitato, il tuo essere moglie e la violenza che hai subito da adolescente Ti hanno aiutata a scoprire e attuare diverse o nuove intelligenze che magari prima non avevi mai usato? 

Sai, fin da bambina c’è sempre stato qualcuno pronto a dirmi cosa non potessi essere, cosa non potessi fare e quanto fosse limitata la mia intelligenza.

Ma ho sempre cercato di non ascoltare quelle voci che volevano affossarmi, ma di seguire sempre e solo il mio istinto che mi suggeriva (urlava dentro di me) di poter fare ed essere tutto ciò che avrei voluto.

La vita non è stata dolce con me, assolutamente, ho dovuto mandare giù tanti bocconi amari, ma non ho mai smesso di credere ci fosse qualcosa di più per me, qualcosa di bello pronto ad accogliermi a braccia aperte.

Certo, come ogni cosa, non mi è stato facile raggiungere o ottenere le cose belle.

Mi sono dovuta reinventare più e più volte, scoprendo sempre più lati che non credevo di possedere.

Ogni ostacolo mi ha permesso di tirare fuori sempre più quello che è sempre stato lì, dentro di me, pronto ad uscire e a mostrarsi al mondo.

Come mamma e creativa, hai un consiglio che vuoi regalare ad una bimba di 3 anni e mezzo, per il suo futuro? 

Quello che posso dire, quello che so ripeterò fino allo stremo con i miei figli, e di non smettere di inseguire i propri sogni.

I bambini sanno già cosa vorranno fare da grandi, in piccolo certo, ma sono già consapevoli.

Nessuno devo e può permettersi di dire loro come devono sognare o chi potranno essere da grandi, sono i sogni da bambino a muovere il mondo.

.....

TROVI MAMMA YELENIA VIA SOCIAL QUI

 

@fatatrala_lana

 

Fata tra la lana

.
GRAZIE DI CUORE CARA MAMMA YLENIA PER LA SINCERITA' E POESIA nel condividere la Tua esperienza di mamma, supportando tante altre mamme con il tuo coraggio e la tua empatia